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Good morning Vietnam

Del: 14/12/2007






 



 




(foto di Andrea Leone, www.httdesign.com)


 
Terra di conquista nelle epoche passate, paese teatro di uno fra gli scontri più brutali e famosi della Guerra Fredda, dinamica nazione che sta vivendo una crescita economica senza precedenti, ma anche regno della natura incontaminata e di paesaggi mozzafiato

Pensando al Vietnam, la prima immagine a cui si fa riferimento trae i suoi contorni dalla guerra che infuriò nel paese a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Un’eredità che ha associato la realtà vietnamita alle cronache di quel conflitto furioso e ai contenuti di celebri film che ne hanno denunciato le atrocità.

Tuttavia, la vera immagine del Vietnam è qualcosa che va ben oltre questi stereotipi. Una terra affascinante, la cui storia millenaria si intreccia alla tradizione mongola di Gengis Khan e alla cultura cinese, e che risente anche di influenze europee dovute alla dominazione francese. Una commistione di memorie autoctone e passato coloniale ben visibile nelle strade della capitale Hanoi. Una città dal fascino singolare, i cui regna sovrano il rumore dei clacson che centinaia di automobilisti suonano incessantemente per farsi strada attraverso il caotico intreccio di veicoli e pedoni. La spettacolarità di Hanoi risiede nel suo cuore nascosto, il Quartiere Vecchio, dove ci si perde nel labirinto di decine di strade, i cui nomi ricordano le principali attività che mani esperte di curiosi artigiani svolgono ai margini di esse (seta, cotone, pesce, riso), e i cui suoni ed odori si diffondono nell’aria e si mischiano al sottofondo cittadino. Nella capitale, dopo aver passeggiato sulle rive del Lago dell’Ovest o della Spada Restituita, si possono visitare altre chicche come il Mausoleo di Ho Chi Minh, la spettacolare Pagoda su un solo pilastro o il Tempio della Letteratura. Per coronare il soggiorno nella città si potrebbe alloggiare in uno degli splendidi hotel che si affacciano sulle strade del centro o nel quartiere francese.

 

 

 





(foto di Andrea Leone, 
www.httdesign.com)









 



(foto di Fabio Bucchioni
)

 
La vera essenza del Vietnam si coglie però nella sua completezza fuori dai confusi centri abitati, a ridosso dei campi di riso, in mezzo alla fitta vegetazione, a contatto con i movimenti quotidiani della popolazione. A poca distanza da Hanoi, spingendosi leggermente verso est, si apre la splendida Baia di Halong, le cui placide acque, culle di lussureggianti isolotti, sono visitabili grazie alle caratteristiche imbarcazioni locali che lentamente si spingono nei più remoti meandri della costa.

Lasciata Halong si prosegue verso sud addentrandosi sempre più nel cuore della natura vietnamita, dominio incontrastato dei colori: il verde intenso della macchia si confonde con le tonalità del cielo e l’ocra della nuda terra che cinta le coltivazioni. È Hue la destinazione, città simbolo della storia nazionale, un patrimonio artistico conservato dall’attenta supervisione dell’Unesco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(foto di Andrea Leone, www.TranHungDaoTrip.com)

 Un tripudio di monumenti e luoghi incantevoli come la Città Proibita o i mausolei imperiali di Tu Duc e Khai Dinh. Partendo da Hue e spingendosi ancora più a sud in un viaggio che attraversa Hoi An, celebre per la fabbrica della seta e il Ponte Giapponese, si raggiunge Saigon, ricordata oggi col nome di Ho Chi Minh City. Adagiata vicino al delta del fiume Mekong, anch’essa, come Hanoi, è una città che unisce le tradizioni più remote ai canoni della modernità. Risaltano i colori grigi degli edifici contemporanei e i toni scuri delle acque melmose del fiume, ma contemporaneamente trionfano le gradazioni frizzanti dei tipici abiti locali e delle decorazioni dei palazzi più antichi. Le numerose e suggestive attrazioni turistiche come il mercato cinese di Colon o la Pagoda di Thien Hau non sono le uniche cose che valga la pena visitare; le strette viuzze intasate da merci e persone in cui è facile perdere l’orientmento, la navigazione sul corso oleoso e tranquillo del Mekong, il dedalo del mercato galleggiante di Caì Bé dove lavorano semplici commercianti col tipico copricapo vietnamita, sono parte del fascino della zona, seppur non segnalate in tutte le guide turistiche.
L’eredità del Vietnam è senz’altro segnata dal tragico conflitto che devastò il paese, tuttavia altri sono gli ingredienti che dipingono i veri contorni della nazione. Una tradizione che si spinge nel passato per millenni, una natura mozzafiato e luoghi unici al mondo, caratteristiche che evidenziano la bellezza di questa terra.

 

 

 

 

(foto di Andrea Leone, www.TranHungDaoTrip.com)

 

Marco Corsetto
Articolo tratto da What’s Up Magazine n.16

 

 

 
 

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