Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Bambini e acquisti familiari

Del: 11/02/2008

TNS Infratest ogni mese realizza un sondaggio per la Rivista Trade Business, su argomenti attinenti i consumatori. L’obiettivo di questo sondaggio è quello di indagare sull’influenza che i bambini hanno sugli acquisti familiari.

In seguito a 1000 contatti all’interno dell’Omnibus sono state condotte 206 interviste a genitori di bambini d’età 2-14 anni.
A questo target sono state poste delle domande relative all’influenza che i bambini hanno sugli acquisti familiari.
Gli intervistati hanno in media 1,5 figli e il 23% di questi ha più di un figlio tra i 2 e i 14 anni.
E’ emerso che il 70% degli intervistati si lascia influenzare dai bambini negli acquisti per la famiglia (il 46% “qualche volta”). La metà degli acquisti delle famiglie più influenzate è orientata proprio dai bambini nelle fasce d’età considerate.

I giocattoli (72%), gli alimentari (63%) le calzature/abbigliamento (54%) e le bevande (38%) sono le categorie di prodotto dove l’influenza dei bambini è maggiore.
Tra gli alimentari in particolar modo trattasi di articoli ad alta gratificazione: snack dolci, merende, cioccolato (78%), biscotti (66%), gelati (65%),salatini, patatine (57%), yogurt (50%).
Circa il 70% degli intervistati cambia marca preferita per assecondare i bambini (il 36% degli intervistati “qualche volta”), indipendentemente dal costo di tale cambiamento.
Indagando sugli “influenzatori” delle preferenze di consumo dei bambini emerge che la TV risulta il principale canale d’influenza (64%; maggiormente 50%), seguito dai gusti dei compagni di scuola/ giochi (48%;maggiormente 31%).
Nessun elemento all’interno del punto vendita, tra quelli esaminati, risulta avere un peso preponderante nell’influenzare le scelte e i gusti dei bambini. I volantini promozionali apprezzati dai bambini evidenziano un’influenza su poco più della metà degli intervistati e si tratta ancora di prodotti alimentari. I 2/3 degli intervistati affermano di non acconsentire all’acquisto di prodotti che non ritengano validi, nonostante la richiesta dei bambini, confermando la qualità come requisito fondamentale per la scelta d’acquisto.
Oltre il 60% ha cambiato le proprie abitudini di consumo secondo l’influenza dei bambini. Quei pochi che lo hanno fatto in modo consistente (16%, “molto”) le hanno cambiate essenzialmente per i prodotti alimentari.

Approfondisci la ricerca nella presentazione in allegato!


Allegati:
Bambini e acquisti familiari

 
 

Business Video