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Dalle piste da sci alle vetture del programma Fiat Autonomy

Del: 27/03/2008


Poco più di un minuto per sfrecciare con incredibile abilità tra i paletti della pista Kandahar Banchetta Giovanni NASI a Sestrière.
In sessantasei secondi Melania Corradini (Sportabili Onlus) si aggiudica così, venerdì 7 marzo, il trofeo del Super G ai “Campionati Italiani Disabili Sci Alpino” nella categoria standing femminile. E non finisce qui.
Nei giorni successivi (sabato 8 e domenica 9 marzo), Melania surclassa gli avversari anche nello slalom speciale e nel gigante.
Stessa categoria, uguale sinfonia di Gianmaria Dal Maistro (Fiamme Azzurre): en plein di trofei in super G, speciale e gigante. Si sono chiuse, domenica 9 marzo, le gare valide per l’assegnazione dei titoli nazionali, organizzate dalla Freewhite Ski Team ed ospitate nella località piemontese.

Inseriti nel Calendario internazionale sia della Federazione Internazionale Sci sia dell’IPC (International Paralympic Committee), i Campionati Italiani Disabili Sci Alpino a Sestrière sono stati indetti dal Comitato Italiano Paralimpico nel secondo weekend di marzo.
E all’evento della nota località sciistica in provincia di Torino non poteva mancare un simbolo dell’imprenditoria autoctona. Main sponsor è stato, infatti, il Fiat Group Automobilities, con una particolare sezione dedicata ai disabili.
L’azienda ha portato a Sestrière il programma Autonomy, iniziativa creata dalla casa automobilistica per realizzare mezzi di trasporto individuali e collettivi destinati a chi ha ridotte capacità motorie.

“Dal 1995 la Fiat lavora a questa progetto – ha spiegato Patrizia Griffa, Responsabile Comunicazione di Autonomy – con lo scopo di favorire l’avvicinamento dei diversamente abili all’automobile”.
Il programma ha messo a disposizione della manifestazione sportiva due Fiat Ducato per il trasporto degli atleti e alcune vetture Fiat per il trasferimento degli ospiti e degli organizzatori. «Cavallo di battaglia di Autonomy è però la creazione di automobili allestite in modo tale da facilitare il processo di guida dei disabili», ha spiegato Griffa.

Già presente all’ultimo Motorshow di Bologna, il programma di Fiat Group ha presentato a Sestrière due vetture -Fiat 500 e New Musa- dotate di nuovi dispositivi speciali. «Le automobili – ha continuato Patrizia Griffa – sono state allestite da aziende esterne al gruppo con impianti appositamente studiati per persone con difficoltà motorie». La Fiat 500 è proposta nella versione Lounge con un 1.2 da 69 CV e cambio robotizzato Dualogic. Allestimenti speciali della ditta Guidosimplex sono l’acceleratore elettronico a cerchiello e il freno di servizio a lungo braccio, dispositivi che trasformano l’acceleratore e il freno a pedale in comandi manuali vicino al volante. In dotazione anche il carica carrozzina elettrico e i sedili anteriori girevoli. C’è poi la New Musa Lancia che, modificata dalla ditta Kivi, è stata anch’essa dotata di acceleratore elettronico a cerchiello sotto il volante e di freno a lungo braccio. Per agevolare la salita a bordo, il sedile del passeggero è girevole con comando elettrico. «Il programma Autonomy ha anche creato in tutta Italia, nelle sedi Fiat, centri che monitorino le attitudini di guida dei disabili. Questo per verificare l’effettiva capacità degli aspiranti conducenti di portare una vettura – spiega Patrizia Griffa – A Milano il centro si trova alla Motorizzazione Civile ed è allestito con simulatori di guida».

Valentina Caiazzo

 
 

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