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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Internet ormai affermato, ma il futuro è mobile.

Del: 10/04/2008

Al MipTV 08 di Cannes il dibattito sulla fruizione dei contenuti digitali è sempre il tema principale che accompagna tutti i principali eventi della manifestazione.

Con l’avvento di internet alcuni anni fa si pensava che questa nuova frontiera avrebbe assorbito ed annullato progressivamente tutti gli altri media, e le cassandre già preannunciavano la fine della televisione tradizionale per il passaggio alla esclusiva fruizione via pc.

Ma non è successo, anzi.

Qualcosa di ancora più particolare è successo: si è aperto un nuovo modello di fruizione con l’estensione su Internet dell’esperienza televisiva.

Certo questo ha rosicato non poco la penetrazione della tv la cui fruizione è scesa clamorosamente creando qualche problema inevitabile a quella industry ma, a livello utenza, è stata ampiamente compensata dalla fruizione via Internet.

Insomma quando mi stufo di guardare la tv accendo il pc e mi scelgo i contenuti su internet, idem se mi stufo di essere troppo interattivo con il mio pc e desidero sdraiarmi sul divano per guardare un po’ di tv gentilmente cullato da un bel palinsesto deciso da qualche autore televisivo.

Quindi, alla fine, se usciamo dalle logiche (poco lungimiranti) delle singole industry che perdono (o guadagnano) pubblico e relativo fatturato pubblicitario la somma di tutto è sicuramente positiva.

Il fatto di avere esteso la fruizione di contenuti da un media passivo (TV) ad un media attivo (pc con Internet) ha aumentato il fatturato dei contenuti e della pubblicità complessiva e soprattutto ha educato il consumatore ad una fruizione più matura dei contenuti.

Ma qui  a Cannes questa è già storia vecchia: il futuro è mobile !

Il ragionamento fila infatti che è una bellezza, l’evoluzione sopra illustrata ha un solo difetto, per poterne fruire devo avere una presa di corrente, un tavolino dove appoggiare  tv o pc e soprattutto una sedia ed una poltrona dove sedermi.

Insomma non mi posso muovere, sono inchiodato in una stanza con i miei contenuti legato alla schiavitù di uno schermo LCD sia esso collegato ad un pc o ad un decoder digitale.

Ma se potessi portarmi i miei contenuti via con me nelle mie tasche nel mio cellulare, ecco aprirsi il prossimo universo, non solo profetizzato qui a Cannes.

La fruizione di contenuti (e quindi di pubblicità) in mobilità sarà la vera frontiera che tutti gli operatori dovranno affrontare e sarà una rivoluzione superiore a quella di internet in quanto giocherà sul tempo reale !

Potere estrarre dalle nostre tasche un oggetto (magico) che ci connette al nostro universo di riferimento e ci fornisce informazioni e contenuti utili , contestualizzati, e facili da utilizzare sarà la next revolution.

Qui al MipTv non si parla ovviamente di contenuti sapientemente riciclati dalla tv o da internet e rimpacchettati in qualche modo per il cellulare, ma di veri e propri modelli di business basati sull’utilizzo del ‘nuovo tempo’ le cosi dette ‘micro nicchie temporali’ .

Sono un insieme di tanti piccoli minutaggi del nostro tempo, spazi vuoti da altre attività, che il consumatore potrà riempire di contenuti e pubblicità grazie all’utilizzo e la fruizione in tempo reale del proprio cellulare.

Se a questo aggiungiamo che oramai i telefonini intelligenti, gli smartphone ed i PDA stanno arrivando a prezzi accessibili dalle masse, o facilmente sovvenzionabili economicamente da operatori telefonici e sponsor, il dado diventa ampiamente tratto.

I contenuti, che poi saranno il veicolo pubblicitario dell’advertising mobile e geolocalizzato, potranno essere prodotti da broadcaster o sapientemente reimpachettati da Ugc User Generated Content prodotti dall’utenza.

Insomma tutto potrà essere contenuto, diventare pubblicità e contenuto e pubblicità insieme in tempo reale. I contorni si sfumano e la contaminazione avanza, ma sarà inarrestabile.

Oltre alla donna, anche il futuro dei contenuti e della pubblicità è (molto) mobile.

Beato chi vivrà in tempi interessanti, come questi.

 

Michele Ficara Manganelli
Presidente Assodigitale
  Associazione Industria Digitale Italiana

 
 

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