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Se all’altare vuoi arrivare…devi pagare!

 versione inglese
Del: 14/05/2008


Il giorno più bello della propria vita potrebbe diventare pure il più caro. La colpa è tutta della corsa dei prezzi che, dopo aver colpito carburanti, pane e pasta, adesso tocca anche...i fiori d’arancio. I conti li ha fatti Federconsumatori: secondo l’associazione per pronunciare il sì, gli sposi spendono il 40% in più del 2001, vale a dire 27mila euro, rispetto ai 19.527 euro di sette anni fa. E tutto per una cerimonia che Federconsumatori definisce "semplice": le spese per il grande giorno possono levitare infatti fino a 47.910 euro.

I conti sono presto fatti: per fare i documenti si è passati da 15 fino a 40 euro. Alle stelle anche le fedi nuziali, che ormai non costano meno di 1.000 euro. Per chi opta per la cerimonia in chiesa, alle spese di base, si devono aggiungere anche altri capitoli. Come gli addobbi, che comportano una spesa di circa 1.000 euro, mentre solo sette anni fa ammontavano a 300 euro. E se davanti all’altare vuole arrivare con un’auto a noleggio, la sposa deve sborsare da 500 a 1.200 euro, a cui si devono aggiungere altri 100-150 euro per gli addobbi della macchina. Per abbellire la vettura, i costi ovviamente salgono da 67 a 150 euro.

E che dire dell’abito da sposa? L’allarme caro prezzi colpisce anche il vestito bianco, che costa più del doppio di sette anni fa, passando da un minimo di 1.500 a 5.000 euro (per un capo su misura si arriva a pagare anche 30mila euro, ma questo è un lusso per poche "fortunate"). Lo sposo non spende molto meno: un abito può arrivare fino a 2.000 euro, a cui vanno aggiunti altri 250 euro per le scarpe. C’e’ poi l’intimo: l’uomo spende tra le 80 e i 120 euro, mentre prima ne sborsava solo 55; la lingerie invece costa alla sposa tra i 200 e i 500 euro. Altri rincari riguardano l’acconciatura (da 120 fino a 350 euro), il trucco, che nel 2001 costava 75 euro ed è aumentato fino a 200 euro e le scarpe (da 60 a 200 euro per lei, da 50 a 250 euro per lui).

Il bouquet ? Adesso vale fino a 500 euro, contro i 125 euro di sette anni fa. Ma è il banchetto nuziale a riservare le sorprese più salate. Un pranzo con parenti e amici costa circa 10.000 euro, il 33% in più rispetto al 2001, quando in media costava 7.500 euro. Una vera stangata è poi la torta nuziale, il cui prezzo è triplicato: da 200 euro ora costa tra i 300 e i 600 euro. Chi vuole accompagnare il pranzo con buona musica, deve poi mettere in conto da 500 a 1.800 euro, più i diritti della Siae, che sono aumentati considerevolmente (da 150 a 500 euro).

Per finire in bellezza, poi ci sono le bomboniere, che in media comportano una spesa di 2.500 euro, dai 1.000 del 2001. A questo punto per gli sposi novelli, già oberati di costi (compresi quelli per con video e foto che comportano una spesa tra i 3.500 e i 5.000 euro) non resta che la fuga. Ma anche qui il caro prezzi colpisce ancora: partire in viaggio di nozze prima costava 2.000 euro, ma adesso comporta un’uscita che va dai 3.000 ai 5.000 euro. E poi ci si lamenta che in Italia ci si sposa sempre meno....

Rossella Ivone

 
 

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