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’Neanche un penny alle mie figlie’

 versione inglese
Del: 17/05/2008


Ha mantenuto la promessa, Anita Roddick, fondatrice della catena di negozi "The Body Shop", morta lo scorso settembre, che ha lasciato tutto il suo patrimonio in beneficenza. Un capitale immenso, che l’imprenditrice inglese, scomparsa a 64 anni per un’epatite, aveva accumulato dopo aver ceduto la società al colosso dei profumi L’Oreal.

Di tutto questo le figlie non potranno godere nulla, proprio come voleva Anita, che già qualche mese prima di morire aveva lasciato 51 milioni di sterline, circa 63,5 milioni di euro, alle associazioni Body Shop Foundation e alla Roddick Foundation.
La prima, che lei stessa aveva creato per progetti di lotta alla povertà, era stata - accanto al suo impero dedicato alla bellezza - una delle maggiori occupazioni della vita. "Non è come uno di quei disgustosi rifugi fiscali che esistono in America per pagare meno tasse - aveva dichiarato più volte - ma funziona in modo da prendere soldi e distribuirli davvero".
La sensibilità della Roddick del resto era nota: da anni stava combattendo contro l’epatite, contratta nel 1971 dopo una trasfusione di sangue quando era incinta. Qualche tempo fa aveva creato anche un’altra associazione, la Roddick Foundation, che serviva per finanziare cause ambientaliste o umanitarie che le stavano a cuore. Ma la Roddick non si risparmiava in quanto a regali ed elargizioni nemmeno con parenti e amici, a cui aveva fatto molte donazioni già anni fa, sapendo che queste sono esenti da imposizione fiscale soltanto se effettuate sette anni prima della morte.
Le figlie però - secondo quanto riporta il Times - non hanno potuto beneficiarne che in minima parte. Ma sembra che non ne abbiamo sofferto molto: la Roddick aveva chiarito loro già da tempo la sua scelta. "Per me il denaro non significa nulla. La cosa peggiore è l’avidità" aveva detto una volta in un’intervista. Ed è stata coerente con la sua filosofia fino all’ultimo. "Se la mamma mi avesse detto che lasciava tutto ad un lontano cugino l’avrei trovato molto offensivo. Ma dar via tutto in carità è diverso - ha spiegato ai giornali inglesi la figlia Sam, che ha 35 anni e gestisce un sexy shop di lusso - non puoi prendertela con qualcuno che fa una scelta simile. E poi i nostri genitori ci hanno già dato tutto in quanto ad amore e sostegno".
A ben vedere qualcosa la Roddick ha lasciato: sono 655.747 sterline, circa 816.000 euro, che però serviranno a pagare le tasse associate a lasciti in denaro fatti qualche mese prima del decesso. Sulla vicenda delle due figlie diseredate, di cui hanno molto parlato i media inglesi, però qualche maligno ha obiettato: per loro c’è ancora una grossa occasione per non rimanere povere in canna: dalla vendita di Body Shop a L’Oreal il loro padre ha incassato una cinquantina di milioni di sterline. E forse lui non lascerà tutto in beneficenza.

Rossella Ivone

 
 

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