Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Background e approccio aziendale alla Corporate Responsibility

Del: 26/05/2008

Lo sviluppo sostenibile è un concetto che in Philips è nato insieme all’azienda. Anton e Gerard Philips, i fratelli fondatori, hanno spinto Philips ad operare, sin dal 1891, con grande senso di responsabilità sia nei confronti dell’ambiente, sia in tema di tutela dei diritti dell’individuo e delle comunità in cui ha svolto la propria attività.

Il primo obiettivo dell’azienda, che all’inizio produceva esclusivamente lampadine, è quello di portare la luce in tutte le case; la lampadina non è solo un prodotto da spingere sul mercato, ma un mezzo per migliorare il modo di vivere della gente. L’azienda ha subito dimostrato anche un forte interesse verso la comunità e l’ambiente circostante.

Nascono così, intorno al primo impianto produttivo di Eindhoven, le case per i dipendenti, le scuole per i loro figli e viene fondato lo stadio sportivo per i dipendenti dove, ancora oggi, la squadra di calcio locale - che porta il nome dell’azienda - gioca e si allena. Entra quindi subito nella mission e nel DNA di Philips la consapevolezza - allora molto in anticipo sui tempi - che un’azienda non è un’isola, ma vive e produce all’interno di una comunità, con la quale vuole instaurare una relazione di scambio di valori e di progetti. Sin dalla metà degli anni ’90 viene redatto un bilancio ambientale in cui l’azienda si pone obiettivi concreti di contenimento e riduzione dell’impatto dei propri prodotti e dei loro cicli produttivi. È del 2001 invece il primo Bilancio di Sostenibilità nel quale giocano un ruolo determinante parametri economici, ecologico-ambientali ma anche sociali: Philips studia, attraverso questo documento, l’impatto che ha non solo sull’ambiente, ma sulla società e sulle persone, sia quelle che lavorano per l’azienda, che quelle che vivono nel territorio in cui Philips è presente.

La sostenibilità ambientale
L’obiettivo principale dei programmi di sostenibilità ambientale di Philips è quello di ridurre l’impatto dei propri prodotti agendo su due livelli: da un lato con l’ottimizzazione del processo produttivo attraverso il controllo e il rinnovamento degli impianti, con lo scopo di ridurre il consumo di risorse - acqua, energia elettrica - e le emissioni nell’ambiente, dall’altro attraverso la progettazione di prodotti a basso impatto ecologico, come ad esempio la lampada Cosmopolis per l’illuminazione pubblica, che, oltre ad offrire un significativo risparmio energetico, riduce del 30% l’emissione di anidride carbonica.Per verificare e controllare costantemente la compatibilità ambientale dei propri prodotti, oltre alle normali certificazioni ISO, Philips ha sviluppato un sistema di classificazione interna, nel quale confronta i propri prodotti con quelli dei competitor assegnando l’etichetta "Green Flag", simbolo di eco-compatibilità e basso impatto, a quelli che si distinguono per superiorità di performance ecologica.


Rapporti con i principali stakeholders
Dai primi anni di attività Philips ha sempre supportato concretamente e attivamente le comunità in cui è presente, investendo in iniziative socialmente responsabili.La visione di Philips mira a promuovere progetti di intervento sul territorio che portino realmente alla crescita sostenibile e al miglioramento della qualità della vita di tutti, con un focus particolare sulle aree della salute e dell’istruzione.In Italia, ad esempio, è arrivata al quinto anno la collaborazione con il Comitato Maria Letizia Verga di Monza, che si occupa della ricerca sulla leucemia infantile e ospita in una struttura dedicata le famiglie dei bambini in degenza ospedaliera presso l’Ospedale San Gerardo di Monza. Philips, già impegnata nel sostegno alla ricerca contro questa malattia, ha anche realizzato il calendario fotografico "Insieme per un sogno", con i migliori scatti fotografici sui bambini realizzati dagli stessi dipendenti Philips. Acquistando direttamente copie del calendario e generando una sorta di passa parola che amplifica la visibilità dell’operazione e contribuisce ad incrementare la raccolta fondi, i dipendenti diventano parte motrice di questo progetto di sostenibilità. L’interazione di Philips con la comunità non si esplicita dunque attraverso attività di mera sponsorship o beneficenza, ma l’azienda, intesa come l’insieme delle persone che vi lavorano, partecipa attivamente alla costruzione di una relazione attiva e proficua con il territorio. Un altro esempio concreto è rappresentato dall’operazione Parco Pulito, in cui i dipendenti Philips, guidati dai responsabili del Parco di Monza hanno dedicato una giornata del loro lavoro a pulire e curare il verde cittadino. Philips ha così contribuito, nel suo piccolo a tutelare una grande patrimonio della comunità, sottolineando l’interesse dell’azienda ad un rapporto sempre più stretto con la comunità locale e le sue autorità.Lo sviluppo della coscienza sostenibile di Philips ha trovato nuova linfa vitale con il lancio della promessa di brand "sense and simplicity". La vita di oggi è certamente migliore di quella vissuta dai nostri nonni, e il livello di benessere generale, almeno nelle società occidentali avanzate, è decisamente più elevato, ma restano molte le aree di complessità ancora da affrontare. La tecnologia, che si è proposta come grande motore di innovazione sociale e che ha inciso in modo clamoroso sul nostro modo di vivere, ha trascinato con sé, oltre a grandi soluzioni, anche uno stato di relativa confusione e incertezza. Siamo sempre più circondati da prodotti tecnologici, ma non sempre riusciamo facilmente a godere della loro utilità.
Ecco allora che una grande azienda come Philips, con la trasversalità della sua offerta al mercato, ha scelto responsabilmente di dedicarsi alla ricerca di soluzioni che rendano la nostra vita più semplice attraverso l’introduzione di innovazioni sempre più significative (meaningful) per la gente ma anche più semplici (intuitive) da utilizzare. Un percorso di grande impegno, una grande sfida con il mercato, i cui frutti contribuiranno a rendere la vita ancora migliore.

Responsabilità sociale interna
Uno dei degli elementi caratterizzanti di Philips sin dalle sue origini è l’attenzione rivolta alle persone che vi lavorano, riconosciute come una risorsa essenziale e insostituibile. Negli ultimi anni sono stati sviluppati progetti e attività, volti a costruire una vera e propria community fondata su valori e obiettivi comuni.
Oltre a benefit importanti - ad es. assicurazione medica e sulla vita - Philips offre oggi ai propri dipendenti una palestra interna, sale giochi, tornei estivi e una serie di attività ricreative che, oltre a migliorare la qualità della vita lavorativa, rafforzano il senso di appartenenza e la motivazione della persone.L’approccio di Philips nella gestione delle risorse umane ha pagato concretamente in termini di miglioramento della soddisfazione interna rilevata negli "engagement survey".
Philips è stata inoltre giudicata una delle migliori aziende in cui lavorare in Italia dalla ricerca "Great place to work".

Risultati raggiunti
Da oltre 116 anni Philips si impegna a migliorare la qualità della vita delle persone, offrendo prodotti di alta tecnologia ma semplici da utilizzare. Le performance e i risultati della politica di sostenibilità di Philips hanno ricevuto nel corso di questi ultimi anni molti riconoscimenti.
Il Dow Jones Sustainability World Index ha incluso Philips per il terzo anno consecutivo nelle 300 aziende top, sul totale di 2500 prese in considerazione, per approccio ed efficacia dei progetti di sostenibilità. L’azienda inoltre è anche presente nella classifica del FTSE4Good Index, che misura la capacità delle imprese di attenersi a standard di corporate responsibility globalmente riconosciuti, ed è stata presentata come una della Global 100 Most Sustainable Corporation in World, al World Economic Forum di Davos, in Svizzera.

 
 

Business Video