Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Il carisma del manager

Del: 06/06/2008


Il carisma è un concetto aleatorio, che attraverso la “teoria del carisma”, la biografia psicanalitica - da Jean Le Bon fino a Max Weber - riconduce a doti personali ed esperienze di vita. Trainer di livello internazionale, Emanuele Sacchi, VicePresidente di VirtHumanInternational e formatore al World Negotiation Forum organizzato da HSM, insegna cosa sia il carisma a platee di manager che cercano di imboccare la via del successo.

Ma cosa chiedono le aziende a chi insegna “il carisma”?

Risultati concreti in tempi brevi: corsi da un giorno e risultati il giorno dopo.

Cosa portano i vostri interventi, come se ne misura l’efficienza, il ReturnOnInvestment?

Per capirlo ci siamo chiesti quale fosse il settore con poche variabili di valutazione per misurare i nostri risultati ed abbiamo scelto un ospedale come sample, perché è un’azienda dove i clienti non cambiano, non ha nuovi prodotti, e non ha un turn over elevato. Ne abbiamo fatto analizzare il clima - prima e dopo i nostri corsi - dall’università della Bicocca, attraverso molteplici parametri: anche ad una distanza di 6 mesi, sono cresciuti gli indicatori relativi alla responsabilità ed alla capacità di problem solving, perché l’approccio che proponiamo è legato alla condivisione degli obiettivi.

Lei ha scritto “Il segreto del carisma” (Franco Angeli, 2008), come definirebbe appunto il carisma?

È la capacità di distinguersi in maniera positiva, con autorevolezza, e indicare la strada infondendo speranza.

In quale leader lei riscontra questa qualità?

Barack Obama: si presenta con i palmi delle mani aperti, disponibile, sorridente, molto gratificante con il pubblico, poi improvvisamente fa una pausa e diventa serio, autoritario, punta il dito contro la platea e dice in modo determinato e grintoso le proprie convinzioni, per poi ritornare ad essere affabile. Questo è un messaggio di carisma e coerenza. Hillary Clinton è invece troppo affabile, dice certe cose con un sorriso quasi finto.

In Italia il carisma politico come è distribuito?

Walter Veltroni è sempre molto sorridente, troppo affabile, sempre aperto, ma non dà l’idea di un leader in grado di cambiare il paese. È molto corretto e sociale, disponibile al dialogo, non lascia credere di avere gli attributi per cambiare, per combattere, per ribaltare la situazione politica. Il nuovo Silvio Berlusconi invece, dopo aver governato con la preoccupazione di piacere, oggi alterna ottimismo a realismo, ed ha guadagnato una forte credibilità essendo un pò meno ottimista.

Un buon leader quindi si adegua alle necessità ed alle situazioni?

Il leader riesce ad essere carismatico quando non si adatta alle situazioni, ma fa sì che le situazioni, anche le più difficili, si adattino a lui.

Vi è una differente propensione nel carisma tra le donne e gli uomini?

L’uomo tende a nascondere le proprie emozioni, non le esprime per essere percepito come forte, e la donna tende invece ad essere affabile ed esprimere di più le proprie sensazioni, quindi quando diventa autoritaria scombussola un pò i piani così come l’uomo quando è affabile è percepito come debole. Queste due differenti propensioni, se mitigate, sono un buon equilibrio.

Antonio Belloni

 
 

Business Video