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Di nuovo Rinascente

Del: 25/06/2008


Sette piani con prodotti di alto livello, sei ristoranti, 200 metri quadri di food market, e un’affascinante terrazza sul Duomo: questi gli ingredienti che rendono la Rinascente di Milano unica nel suo genere. Il grande magazzino più famoso d’Italia continua la sua storia di rinnovamento e di rilancio, sulla scia dei department store più famosi d’Europa.

Milano, ore 15 di un pomeriggio di marzo. La giornata è molto calda, ma mai mi sarei immaginata di incontrare tanti turisti stranieri al settimo piano della Rinascente di piazza Duomo. La terrazza è esaurita, i camerieri corrono tra i tavoli nelle loro divise sobrie ma eleganti, elargendo sorrisi, coppe di gelato o drink a turisti e a qualche top manager con il Financial Times sul tavolino.


Io e Massimo Furlan, Responsabile “Food & Beverage”, stiamo comodamente seduti al bar dietro le grandi vetrate. Furlan è vestito sobrio ma elegant, ed ha l’aria più americana che italiana, come confermato dalla sua ordinazione (frappuccino stile Starbucks) e dalla sua storia personale. Dodici anni a Miami e poi la chiamata dell’Amministratore Delegato di Rinascente, il dott. Vittorio Radice, per dare vita a una Food Hall, sulla scia di Harvey Nichols, Lafayette e Selfridges.
L’idea di Radice era di dare una nuova immagine di Rinascente, per riportarla a quello che era il progetto iniziale, cioè un ambiente di livello medio alto. Ecco allora l’idea di renderla un department store dove far convivere realtà diverse, in una dimensione di alta qualità e lusso.
L’ultimo piano, dedicato al Food & Beverage offre 6 ristoranti dove poter consumare dal sushi alla mozzarella di bufala DOP, dai cibi italiani più raffinati all’english breakfast. Un’enoteca fantastica con più di 1800 etichette, un food market con prodotti di alta qualità che permettono di poter apprezzare la cucina italiana e regionale: la provenienza dei prodotti infatti è per il 90% italiana. Per un amante del gourmet questo è il settimo cielo, più che il settimo piano.

È proprio vero che solo chi ha creato un’idea e un marchio è il miglior garante dello sviluppo e della qualità del marchio stesso. Infatti nel 2005 anno, dopo la parentesi poco convincente di Ifil-Auchan, la famiglia Borletti, in una cordata con Pirelli RE, torna alla proprietà e affronta la ristrutturazione con lo stesso spirito con cui Senatore Borletti affrontò l’incendio dei magazzini nella vigilia di Natale del 1918, esclamando: “Domani si rincomincia”.
La gestione viene affidata al dottor Vittorio Radice, già responsabile dell’espansione e del posizionamento di Habitat Uk e Selfridges. Inizia un favoloso cammino verso l’eccellenza e l’internazionalità, attraverso un imponente progetto di ristrutturazione globale che vede coinvolti grandi nomi internazionali del design e dell’architettura d’avanguardia: lo Studio Cibic & Partners, la designer d’interni più ricercata del momento India Mahdavi, Vincent Van Duysen per il terzo piano con la moda donna contemporanea, e il gruppo Lifschutz Davidson Sandilands per la Food Hall al settimo.


Oltre alle novità dell’esposizione, anche l’offerta commerciale è stata completamente rivista con l’inserimento dei marchi più famosi del mondo della moda, tra cui Burberry, Chloé, Dior, Dolce&Gabbana, Gucci, Louis Vuitton, Miu Miu, Yves Saint Laurent e Marc Jacobs.
Ma anche Jo Malone, Kiehl’s, Molton Brown, Shu Uemura e molti altri, che trasformano la profumeria in uno spazio grandioso, dove i sensi vengono lusingati, la cosmesi è di altissimo livello e ognuno può realizzare il proprio ideale di bellezza.
E da non trascurare sono anche l’area fast fashion, con marchi come Pinko, Liu Jo, Laltramoda, Comptoir des Cotonniers, Vanessa Bruno, Esprit, e il Jeans Bar con brand storici come Diesel e Guess Jeans, e di alta gamma come Rock & Republic; e le linee dei designer, come Philosophy by Alberta Ferretti, R.E.D. Valentino, See by Chloé, Moschino Cheap & Chic. Infine un grande spazio è dedicato alle calzature di alto livello, gestito da Kurt Geiger.
Al quinto piano uno spazio è dedicato alle collezioni intimo, dove trovare proposte di alto livello, come quelle di Emporio Armani, Christian Dior, Christian Lacroix, D&G, La Perla, e Agent Provocateur, in esclusiva per l’Italia.
E Rinascente non si ferma qui: tra i progetti futuri anche una zona beauty, una vera e propria SPA sul tetto di Milano, e nuovi Flagship store in via del Tritone a Roma, e a Firenze in piazza della Repubblica.
La mia visita giunge al termine, ma non posso fare a meno di posare lo sguardo su due fantastiche “distrazioni”: la vista di un signore dalla bellezza imbarazzante, chiamato Duomo, e il clima di relax e vacanziero che si respira su questa terrazza splendida.

Donata Lorenzi
foto di Beatrice Piacentini

Articolo tratto da What’s Up magazine 21 – maggio 2008

 
 

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