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Olimpiadi

Del: 15/07/2008


I Giochi Olimpici piacciono parecchio agli italiani, soprattutto in tv. Secondo l’analisi di StageUp, società di consulenza e ricerca nel mercato dello sport e dell’intrattenimento, su dati Cio, gli italiani seguirono Atene 2004 su piccolo schermo per una media di oltre 14 ore a telespettatore contro le 12 ore medie a livello mondo. Nonostante il fuso orario sfavorevole nei confronti della Grecia, i maggiori consumatori di Olimpiadi in tv risultarono i giapponesi con oltre 29 ore di media davanti ad austriaci (24 ore) e finlandesi (23 ore). Fra le nazioni più industrializzate, l’Italia è comunque davanti a tutti. Quattro anni fa, gli inglesi di fronte al teleschermo guardarono i Giochi di Atene per poco meno di 14 ore a testa, i tedeschi per 11,5 ore, i francesi per 10,5 ore, gli americani si fermarono a poco più di 9 ore mentre per gli spagnoli furono solo 8 ore.

La passione contro il fuso orario
Gli italiani hanno già dimostrato in passato un forte attaccamento ai Cinque Cerchi. L’edizione del 2000 a Sidney, con ben 9 ore di fuso orario rispetto al nostro Paese, fu vista in media da 1,2 milioni di telespettatori. L’edizione di Atene 2004, come si legge nello studio di StageUp “Pechino 2008 – il business delle Olimpiadi”, scaricabile dal portale www.stageup.com, incollò alla tv mediamente 2,6 milioni di italiani, appena 100mila in meno degli italiani che seguirono le Olimpiadi invernali di Torino 2006.

Audience globale: vince Sidney 2000
Le Olimpiadi più viste della storia sono state quelle di Sidney 2000 con 36,1 miliardi di telespettatori. Ad Atene si registrò una leggera flessione del 5%. Sul fronte del numero di ore trasmesse, si è assistito, invece, ad una crescita costante che ha portato le ore di trasmissione da 2.572 di Seul 1988 a 3.800 di Atene 2004 per una crescita del 48%.

 
 

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