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Il miglior consigliere per un acquisto? Google

Del: 15/09/2008

Cosa accomuna una buona parte degli italiani che vogliono acquistare ad esempio un CD musicale, un libro, un computer, un’autovettura nuova o prenotare una vacanza?

La risposta è: i motori di ricerca sul Web, ed in particolare Google. L’83% degli italiani online ricorre in maniera sistematica ai motori di ricerca per trovare informazioni su prodotti o servizi che sta valutando di acquistare, indipendentemente dal valore e da dove avverrà l’acquisto (online oppure via canali tradizionali). Tra questi, ben 9 su 10 (91%) una o più volte sono stati influenzati in maniera decisiva su cosa acquistare proprio dalle informazioni trovate attraverso i motori. Prodotti elettronici (58%), telefonia ed accessori (58%), viaggi (52%) e libri (51%) i prodotti che più frequentemente vengono acquistati dopo una ricerca nei motori. A far emergere questi dati è la quinta edizione dell’indagine “Gli italiani ed i motori di ricerca”, commissionata da SEMS (www.sems.it), agenzia specializzata nella promozione attraverso i search engines, ad OTO Research (www.otoresearch.it). L’indagine, basata su un panel online rappresentativo dell’utenza italiana che accede al Web, ha avuto ben 1.500 rispondenti.

Gli italiani usano i search engines perchè vogliono trovare velocemente quelle informazioni che ritengono necessarie per poter prendere una corretta decisione d’acquisto e, una volta deciso, per trovare dove poter comprare al prezzo più conveniente, nella maniera più rapida e/o con il servizio di supporto più adatto. Nei motori gli italiani sono certi di poter trovare velocemente informazioni aggiornate, attendibili e rilevanti. E se finora il grande limite nel loro utilizzo era dovuto alla necessità di avere un computer collegato alla Rete per poter cercare, la grande diffusione popolare che stanno conoscendo sia i cellulari abilitati alla navigazione in Rete che i cosiddetti smartphone (il più noto è lo iPhone) accelererà ed agevolerà l’utilizzo dei motori, addirittura all’interno degli stessi negozi.

“I consumatori vogliono essere ormai protagonisti attivi delle loro decisioni d’acquisto, non vogliono più basarsi unicamente sugli stimoli indotti dalla pubblicità; i motori soddisfano appieno la loro ‘sete di informazioni - afferma Marco Loguercio, amministratore delegato di SEMS - I numeri sono destinati a crescere in maniera impressionante nel prossimo quinquennio: oggi parliamo di persone che comunque devono avere accesso ad un computer connesso ad internet. Ma sta crescendo il numero di quanti iniziano a cercare anche in mobilità, attraverso cellulari in grado di navigare nel Web o attraverso smartphone come il celebre iPhone: non devono più tornare a casa per cercare informazioni su quanto hanno visto in un negozio, ma possono cercare all’interno del negozio stesso attraverso il telefonino. Le aziende si preparino quindi a veder cambiare ulteriormente il processo che porta ad un acquisto: i consumatori avranno facile e rapido accesso non soltanto alle informazioni sui prodotti, ma anche ai commenti ed alle recensioni che altri consumatori fanno di questi.”
Dalla ricerca emerge anche la stretta relazione tra i media offline e le ricerche nei motori. Il 71% degli italiani online approfondisce nei motori gli argomenti letti su quotidiani e periodici; il 59% ciò che ha visto in TV; il 36% ciò che ha sentito alla radio.

 
 

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