Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Lotta contro l’AIDS in Zimbabwe: sono 48 i bambini sani

Del: 05/04/2004

Il progetto "Fermiamo l’AIDS sul nascere" del Cesvi è stato avviato nel piccolo Ospedale Saint Albert, in Zimbabwe, nel 2001.
Ora sono 11 le strutture sanitarie dello Zimbabwe in cui il Cesvi lavora per prevenire la trasmissione del virus HIV dalle mamme sieropositive ai neonati. Il progetto si articola in diverse attività: reclutamento delle donne in gravidanza, realizzazione di test rapidi per verificare la presenza del virus HIV, terapie di sostegno pre e post test, somministrazione di Nevirapina (uno dei farmaci antiretrovirali più convenienti nel rapporto costi-benefici), assistenza alimentare ai neonati, training del personale medico, sostegno psico-sociale alle donne sieropositive e promozione di comportamenti per prevenire l’infezione.

I numeri del progetto del Cesvi in Zimbabwe oggi parlano di un successo: 45.775 persone informate e sensibilizzate per la prima volta sui temi della prevenzione dall’AIDS, 10.768 donne sottoposte al test HIV, 981 mamme e 1110 neonati trattati con il composto antiretrovirale nevirapina.

L’intervento del Cesvi riguarda anche due altri fronti importanti: il sostegno psicosociale (sono 13.696 le mamme seguite con attività di counselling) e la formazione degli operatori sanitari, che oggi sono 1.438. Ma la notizia più bella è che già 48 bambini sono nati sani da mamma sieropositiva grazie al programma del Cesvi.
Questi bambini, risultati negativi al test HIV effettuato al 18° mese di vita, sono ormai fuori pericolo di contagio.

 
 

Business Video