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LITTLE EXTRA – AUCHAN

Del: 28/09/2008

Lo charme francese reinventa il “dollar store”: un concept Low Cost, con un assortimento di prodotti non alimentari colorati, allegri e invitanti, presentati in modo raffinato, in cui i prezzi bassi alludono allo sfizio più che al risparmio

LITTLE EXTRA - DATI CHIAVE

• Format: Low Cost Store (non food)
• Gruppo: Auchan
• Lancio: 2006
• 3 negozi in Francia
• Superfici: da 200 a 800 mq
• Assenza di prodotti di Marca
• Fasce prezzo: focus da 1 a 10€

LITTLE EXTRA - CHIAVI D’INNOVAZIONE

1. Low Cost High Value
2. Originale mix di prodotti e mondi
3. Visual merchandising rigoroso e raffinato
4. Semplicità di orientamento

Auchan ha lanciato un concept basato su prodotti non alimentari di basso prezzo che supera il concetto di discount alla “dollar store”. La mission comunicata dall’insegna è di offrire “un po’ di più” (little extra): più valore negli acquisti e più experience nello shopping.

L’80% dei prodotti costa tra 1€ e i 10€. I prezzi sono enfatizzati e comunicati in modo chiaro, ma il negozio comunica “sfizio” più che “convenienza”, interpretando bene l’evoluzione del mondo tradizionale del discount (cheap) verso il concetto di Low Cost a valore aggiunto.

L’assortimento nei punti vendita si dispiega su 9 mondi (categorie trasversali), che creano un originale e stimolante mix: cucina, atelier, bagno, interni, bellezza, ufficio, drogheria, feste,

Per offrire “un po’ di più”, l’assortimento è ricco di “piccole sorprese”: prodotti originali, che stimolano l’acquisto d’impulso, spesso adatti per occasioni da regalo.

L’assortimento è poco profondo tranne che per alcune referenze, presenti fino a 5 varianti di colore allo scopo di sviluppare un visual attraente.

L’area Retail è di una pulizia visiva rigorosa, non c’è nessun messaggio relativo al prezzo, nessuna promozione, neanche nelle testate di gondola, nessuna offerta speciale, nessun volantino pubblicitario, nessuna pubblicità all’interno del negozio. La comunicazione di convenienza viene veicolata dalle strutture espositive e dal look da magazzino, maggiormente enfatizzato nelle superfici più ampie della catena. L’identità visiva complessiva risulta moderna e innovativa.

L’esposizione frontale a parete valorizza i prodotti e comunica un effetto “boutique”.

Alcuni prodotti  sono esposti su scaffalature basse per stimolare visivamente i clienti e facilitare l’interazione fisica.

Il visual merchandising è differenziato a seconda dei mondi di riferimento: più stimolante per le categorie relative alla casa ed alla bellezza mentre è semplice e razionale per le aree  dell’ufficio e della cartoleria.

Molti dei prodotti di uso quotidiano sono valorizzati da un visual merchandising “seduttivo”, basato su esposizioni frontali, giocato sugli accostamenti cromatici e sulla vivacità dei colori con l’intenzione di catturare, in maniera creativa, l’attenzione del cliente.

La comunicazione in-store è focalizzata per facilitare l’immediata identificazione dei mondi assortimentali, rendendo più fluida la shopping experience.

Un semplice ed efficace sistema di lettere e numeri sul pavimento facilita la rapida identificazione della posizione dei prodotti, supportando il lavoro degli addetti e una comunicazione con i clienti più efficace e ludica (stile “battaglia navale”).

Kiki Lab
Testi e foto Xavier Kaffman


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

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