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Gli italiani e il tempo libero

Del: 05/04/2004

Gli italiani trascorrono più tempo in casa e la televisione continua ad affascinarli, diminuisce la frequenza a concerti, teatro e discoteca (attività giudicate troppo costose), aumentano i lettori, ma diminuisce il tempo dedicato alla lettura.

Questi in sintesi i dati che emergono dalla ricerca Time Budget “lei non sa che faccio io!” sulla fruizione dei mezzi e l’uso del tempo libero da parte degli italiani, promossa da Rai, Sipra e Starcom Mediavest Group e realizzata da TNS Abacus.

L’indagine, a cadenza biennale (2001-2003), evidenzia i più importanti trend relativi al modo in cui gli italiani impiegano il loro tempo libero. Sono in aumento gli italiani che guardano la tv ed in particolare coloro che la guardano in modo esclusivo +6% (sul 2001), cresce il tempo dedicato all’ascolto della radio +5%, all’utilizzo di Internet +4%, aumentano i lettori di riviste +4% e di libri +2%, ma diminuisce nel complesso il tempo dedicato alla lettura.
La crescita degli ascolti tv si concentra nelle fasce orarie in cui è più alto l’ascolto esclusivo del mezzo: dalle 21.00 alle 22.00 il 37% degli italiani guarda solo la Tv, percentuale che sale al 45% dalle 22.00 alle 23.00. 
Inoltre, anche quest’anno l’indagine ha preso in considerazione le principali attività svolte nel tempo libero dagli italiani
Da questo modello di segmentazione emergono 8 tipologie di individui:
“I Socievoli” (10%) maschi fino ai 44 anni e femmine fino ai 24 anni, laureati e diplomati; leggono periodici di informatica, scienze, auto e sport; in Tv guardano programmi sportivi, si collegano a internet da casa.
“I forzati del lavoro” 11,9% maschi dai 25 ai 60 anni, professionisti o commercianti; coniugati con figli, leggono periodici di informatica, maschili, auto e sport; in Tv guardano programmi sportivi; si collegano a internet dal lavoro.
“Vivere per la casa” (14,0%) donne dai 25 anni in su; leggono periodici di cronaca rosa, cucina e femminili; in Tv guardano Soap e Programmi per bambini, varietà, Fiction, Informazione; non usano internet.
“Il corpo e la mente” (16,2%) persone con meno di 45 anni, prevalentemente uomini; laureati o diplomati; amano leggere periodici di informatica e scienze, maschili, auto e sport; in Tv guardano programmi sportivi e culturali; si collegano a internet sia da casa che dall’ufficio.
“I Videoaffezionati” (16,0%) donne con più di 45 anni, casalinghe e pensionate; leggono periodici di cronaca rosa e cucina; in Tv guardano Soap, Varietà, Informazione e Fiction; non usano internet.
“I Pigri” (9,1%) anziani oltre 60 anni; non manifestano preferenze particolari per i periodici letti; in tv guardano programmi di Varietà e Programmi per i bambini; non usano internet.
“Studio e svago” (3,75%) prevalentemente studenti, leggono periodici di auto, sport e scienza; in tv guardano programmi sportivi, Film e Soap; si collegano a internet da casa.
“L’Italiano Medio” (19,1%) maschio di oltre 25 anni, coniugato con o senza figli; legge periodici maschili, di auto e sport; in TV segue prevalentemente lo sport e i programmi culturali; l’utilizzo di internet è nella media.

E fuori casa gli italiani cosa fanno? Scoprilo nei documenti allegati! 

 
 

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