Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Festival of Festivals

Del: 11/11/2008

Si è conclusa la prima edizione di Festival of Festivals, allestito nella splendida cornice di Palazzo Re Enzo, a Bologna.
Hanno partecipato istituzioni, promotori e partner tra i quali Patrick Romano, direttore generale di Bologna Congressi spa, che afferma: “Festival of Festivals sarà un’ottima occasione per la città di Bologna di diventare baricentrica oltre che da un punto di vista logistico anche e soprattutto da un punto di vista culturale”.

Il festival come nuovo media: ma come aiutare i responsabili marketing dell’evento ad utilizzare un linguaggio che sia comprensibile anche ai marketer non addetti ai lavori?
“Le misurazioni quantitative dei mezzi classici, su cui c’è stato un investimento del 90% negli ultimi 30 anni, viene soppiantata pian piano da misurazioni più qualitative – ha dichiarato Giovanna Maggioni, Direttore Generale UPA, in apertura dei lavori – L’Audimovie, per esempio, nasce recentemente già con questi criteri: gli spazi pubblicitari, così, possono essere venduti solo se c’è un reale contatto tra il target ed una realtà di comunicazione, a differenza di quanto accadeva con l’Audiweb”.

 

 

 

 

 

 

 

 

L’evento, inoltre, deve essere costruito, l’idea non deve essere fine a se stessa. Investire in un momento in cui la prima spesa ad essere eliminata è quella pubblicitaria, non è una spesa ma un i vestimento per guadagnare quote di mercato.

“Ora si tratta di valorizzare al massimo l’entusiasmo che ci ha travolti in questa prima edizione – dichiara Andrea Romeo, general manager di Festival of Festivals - Sono stati oltre 30 i festival che hanno proposto eventi interni e collaterali alla manifestazione e più di 700 accreditati e 500 operatori che hanno partecipato al primo congresso italiano sul mondo degli eventi culturali. Dai tanti accreditati si è levata la richiesta di un coordinamento continuo, un contatto permanente sui temi sviluppati in questa prima edizione. Per questo motivo stiamo studiando delle formule di comunicazione che consentano, durante tutto l’anno, di tenersi in contatto con gli operatori che hanno partecipato a FOF e dialogare con gli interessati in modo da costruire nuove collaborazioni secondo una logica meritocratica e non lobbistica. Attraverso l’emissione di bandi on-line, chiederemo agli operatori e agli studiosi di proporre workshop, contenuti ed eventi in un’ottica di rinnovo e costante aggiornamento sul tema dell’evento culturale. A conclusione dei 4 giorni si può decretare ufficialmente che il settore degli eventi culturali è una realtà”.

 

Deborah Baldasarre

 

 
 

Business Video