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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

TOP 5 i migliori casi di marketing alternativo degli ultimi mesi

Del: 21/11/2008

 

 

 

 

1. PEPTO-BISMOL

Dove: New York, USA
Quando: aprile 2008
Mezzo: lavatrice
Approccio: contextual

Il tradizionale rimedio anti acidità di stomaco Pepto-Bismol, famoso anche per il suo packaging rosa, ha lanciato a New York questa campagna nelle lavanderiere a gettone. L’idea è assolutamente divertente: grandi sticker posti sulle lavatrici, insieme al movimento del cestello, simulano la sensazione di mal di stomaco. Il messaggio recita “Non importa cosa butti nel tuo stomaco, il Rosa ti protegge”. Di certo la location non è ideale per colpire il target, almeno che tutti quelli che hanno fatto i bagordi il sabato sera non si ritrovino la domenica mattina insieme a fare il bucato...

 

 

 

 

 

 


2. 13TH STREET

Dove: Amburgo, Germania
Quando: aprile 2008
Mezzo: vernice UV
Approccio: stunt

Per presentare i film dell’orrore  trasmessi dall’emittente 13th Street sono stati utilizzati i bagni di un locale notturno di Amburgo. Quando una persona entrava in bagno, la luce si spegneva improvvisamente, lasciando intravvedere segni spaventosi lasciati con una vernice UV, visibili grazie all’utilizzo di una luce nera. Le finte tracce di sangue lasciate dal crimine  erano presenti sui muri e sulle pareti del bagno, firmate dal messaggio: “Vedi quello che gli altri non vedono. 13th Street, il canale dell’azione e della suspence”.

 

 

 

 

 

 

 


3. WWF

Dove: Pechino, China
Quando: marzo 2008
Mezzo: interactive billboard
Approccio: stunt

Gli umani sono la causa dell’estinzione di moltissime specie animali. Cosa succederebbe se, per una volta, gli umani fossero le vittime e gli animali i cacciatori? Questo allestimento in un sottopassaggio della metropolitana di berlino è stato trasformato in un poligono di tiro per animali, pronti a far fuoco armati di mitra da una serie di affissioni interattive. Chiunque si trovasse a percorrere il sottopassaggio veniva fatto sentire sotto tiro dalle immagini degli animali pronti a sparargli e da un puntatore laser puntato addosso, il tutto reso più cruento da un suono di un fucile automatico in contemporanea.
La headline ironica della campagna era: “Abbiamo toccato un nervo scoperto?”
Alla fine del tunnel alcuni volontari del WWF erano pronti a rassicurare i passanti e a proporre sottoscrizioni. Questa operazione ha creato tanto scalpore (e qualche ingorgo nel sotterraneo) tanto da dover essere rimossa dopo un solo giorno, raggiungedo pero’ la ragguardevole cifra di 57 nuovi iscritti al WWF.

 

 

 

 

 

 

 

 


4. SANTÉ SUISSE

Dove: Zurigo, Svizzera
Quando: marzo 2008
Mezzo: sedute
Approccio: stunt, ambient

Una costante degli ambient di successo è ingigantire gli oggetti. Se c’è uno spazio da riempire spesso la prima idea che viene in mente è quella di piazzarvi un prodotto gigante. Le cose grandi, si sa, fanno sempre ridere, inspiegabilmente. Capita però che questa deformazione abbia un senso: sono questi gli ambient che ci piacciono. Questo dell’orgnaizzazione svizzera Santé Suisse ricorre allo stravolgimento delle dimensioni di alcuni oggetti comunemente utilizzati dai ragazzini come mezzo per comunicare il problema dell’obesità infantile. “Ogni 50 bambini appena nati, uno è sovrappeso”.
Così ecco una slitta larga abbastanza da ospitare due persone, un triciclo con il sedile enormemente sproporzionato, una sedia a scuola larga il doppio ed un motorino con un “sellone” mastodontico.
Il tema dell’obesità viene affrontato con toni fortemente ironici e denigratori, tuttavia il messaggio è chiaro e colpisce l’attenzione di tutti.

 

 

 

 

 

 


5. ZOO YORK

Dove: New York, USA
Quando: aprile 2008
Mezzo: scarafaggi
Approccio: stunt, animal advertising

Zoo York è un marchio di abbigliamento street che come endorser ha alcuni skater professionisti arruolati nell’omonimo team. Per generare passaparola è stato girato questo video che per qualche giorno ha impazzato sui portali di videosharing. Alcuni ragazzi del team hanno tatuato, usando stencil e bombolette spray, il logo di Zoo York sul dorso di qualche migliaio di scarafaggi. Veri. Vivi e vegeti. Una volta brandizzati tutti i simpatici animaletti sono stati chiusi negli zaini degli skater, che, una volta giunti a Wall Street li hanno aperti in corsa lanciando gli scarafaggi addosso ai passanti terrorizzati. Il lancio è avvenuto addirittura dall’alto, con le ignare persone che si sono ritrovate la testa e il collo invasi da questi scarafaggi decisamente grandi. Non si tratta di una vera e propria strategia di marketing, gli scarafaggi sono stati scelti semplicemente per rifarsi allo spot di Zoo York del quale sono protagonisti due simpatici insetti. Di sicuro si tratta di un’azione di guerrilla nel vero senso della parola e l’effetto viralità è stato ampliamente raggiunto.

 

 

 

 

 

 

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