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Capovolgere gli schemi per essere creativi

Del: 25/11/2008

Un anziano signore muore e va all’inferno. Poco tempo dopo un suo amico lo raggiunge e lo vede tenere sulle gambe una splendida ragazza bionda. Di fronte a questa scena il secondo uomo esclama: ‘Sei sicuro che siamo all’inferno? Non mi sembra tu te la stia passando tanto male … ’
L’anziano risponde: ‘Si..sono io ad essere l’inferno per questa bella ragazza!’

E’ bastata una barzelletta ad Edward De Bono, per spiegare il meccanismo sui cui si fonda l’ironia, che ha un funzionamento simile alla creatività. Capovolgere gli schemi, guardare il problema dall’esterno e risolverlo tramite il pensiero laterale: il rivoluzionario pensatore ha delineato le fondamenta su cui si basa il pensiero creativo.

Utilizzare la creatività per cambiare il proprio modo di pensare e migliorare le capacità di innovazione, imparare a sfruttare il talento come strumento di innovazione, riuscire a sistematizzare la creatività per poterla applicare in qualunque attività quotidiana, integrare nuove idee in un processo che genera valore continuo: De Bono ha descritto, in occasione dello Special Management Program di HSM, l’essenza della creatività e le sue possibili e infinite applicazioni.

La creatività trova una sua logica solo a posteriori, a priori è invisibile agli occhi, basandosi sulla sovversione di regole logiche.

Ogni idea, sia più o meno valida, contiene in sé una sfida, un challenge. Sono tre i ‘Why?’ a cui occorre dare risposta:

1. L’alternativa - (si sfida l’unicità)
2. Il perché - (si superano le ragioni)
3. I tagli - (si valutano le necessità)

Tramite esercizi, paradossi e provocazioni, il pensatore De Bono ha impartito delle vere e proprie lezioni di creatività: trovare una soluzione creativa implica necessariamente la formulazione di un concetto, senza il quale non ci sarebbero diverse possibilità e contesti di applicazione.

Un esempio: a chi gli aveva chiesto di trovare una soluzione alle soste troppo lunghe delle automobili, senza il ricorso ai parchimetri (troppo costosi anche da installare), De Bono ha proposto di far sostare liberamente e gratuitamente le vetture, a patto di far lasciare agli automobilisti sempre le luci accese. Inutile dire che sarà premura del conducente spostare la macchina il prima possibile, aiutando a risolvere senza sforzi e costi aggiuntivi il problema!

Serena Poerio

 
 

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