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La nuova ‘scala’ del calcio

Del: 26/11/2008

 

“La festa appena cominciata è già finita. In questo caso la festa è cominciata ma va avanti”. Parafrasando un must della canzone italiana anni ’60, il Presidente della Juventus Giovanni Cobolli  Gigli riassume, emozionato, in poche parole il più grande risultato raggiunto dalla storica società torinese negli ultimi anni di vita. Un risultato che supera quelli sportivi, perché la progettazione di uno stadio di proprietà rappresenta un grande investimento per un’ azienda che ogni giorno deve fare i conti con il proprio bilancio, così come spiega lo stesso dirigente bianconero: “ Facendo lo stadio si raccolgono ricavi da sponsorizzazione, i cosiddetti naming rights e tutta una serie di introiti che altrimenti non avremmo avuto. Quindi sono soldi spesi in termini di investimento che daranno un ritorno in breve tempo”.
Una serata magica quella vissuta lo scorso 20 Novembre al Lingotto di Torino per la prima ufficiale del progetto del nuovo stadio della Juventus che sorgerà sulle ceneri del “Delle Alpi”, teatro storico degli ultimi più grandi successi della società torinese che si appresta a dimostrare di essere “ancora una volta la numero uno” come ammette candidamente il capitano Alessandro Del Piero.
La ‘prima’ ufficiale in questo nuovo e moderno tempio del calcio andrà in scena nel Luglio 2011 e si contraddistinguerà per la massima visibilità di cui godranno gli spettatori  data la vicinanza al campo da gioco sprovvisto di pista d’atletica (imitazione dei tanto declamati stadi inglesi). Infatti il presidente Cobolli Gigli prosegue augurandosi che “la gente torinese e delle regioni vicine torni a frequentare questo stadio provando il piacere di sentire i rumori, quasi l’odore dei calciatori. Questo fa parte delle scenografie e coreografie del calcio”. La nuova ‘reggia’ juventina sarà dotata di alti standard tecnologici e servizi esclusivi per le famiglie che resteranno aperti 7 giorni su 7. Dovrà diventare la nuova casa per tutti gli juventini dello stivale.
40.200 posti a sedere di cui 459 riservati alla stampa; 4mila posteggi; 8 punti di ristorazione; 34mila metri quadri di area commerciale e 30mila mq di spazio verde per un’area totale di 35.5000 mq. La valorizzazione delle aree di accesso al pubblico è stata affidata ad uno dei top team come quello di Pininfarina che si occuperà nello specifico della realizzazione degli spalti, dei palchetti d’onore, delle panchine e degli spogliatoi. Gli spalti saranno realizzati come immensi pixel che, a stadio vuoto, mostreranno le icone bianconere passate. Il tutto ad un costo di 105 milioni di euro interamente forniti dallo sponsor che sarà scelto.
E’ tutto pronto per il nuovo  gioiello del calcio italiano che farà brillare ancor di più la bacheca della ‘vecchia signora’. La festa è appena cominciata. 

 

Gianpiero Romanazzi

 
 

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