Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Filo diretto Onlus

Del: 28/11/2008

 

Immaginate un paese in cui gli anziani siano gli unici a potersi occupare dei bambini non perché i genitori siano impegnati tutto il giorno al lavoro, ma perché sono scomparsi, colpiti dall’Aids. Questo paese è l‘Uganda. L’esperienza ugandese di lotta all’AIDS è considerata un successo, data la riduzione considerevolmente del tasso di infezione – passato dal 18% del 1992 al 6.4% del 2005. Tuttavia i principali beneficiari delle campagne di prevenzione dell’infezione da HIV messe in atto sono stati giovani e donne. Pressoché nessuna attenzione è stata prestata agli anziani. Questi, in effetti, non sono direttamente interessati dal virus, però sono coloro che, insieme ai bambini, ne affrontano le tragiche conseguenze, anche in un momento in cui la mortalità dovuta all’Aids è in fase di flessione.

Il distretto di Kayunga, in cui si svolge il progetto, è stato scelto perché è tra i meno sviluppati di tutto l’Uganda. La mortalità infantile è pari a 140/1000 e un terzo della popolazione non raggiunge i 40 anni. Il 13,9% dei bambini al di sotto dei 5 anni risulta sotto peso, il 20% della popolazione non ha accesso alle strutture sanitarie, mentre il 28% degli abitanti non può usufruire di acqua pulita. Il tasso di analfabetismo colpisce il 24% degli adulti.

In un contesto del genere diventa fondamentale che gli anziani riescano a trovare un’occupazione che permetta loro di mantenere i propri nipoti e che i bambini abbiano la possibilità di ricevere un’istruzione adeguata. Per questo motivo Cesvi e Filo diretto Onlus sostengono i nuclei familiari composti da anziani e nipoti, identificando alcune attività adatte agli anziani capifamiglia e procedendo alla loro formazione tecnica e alla fornitura di un capitale minimo per iniziare il lavoro.

La scolarizzazione dei bambini orfani dell’Aids è un altro aspetto cruciale della situazione. Il progetto partirà, quindi, dalla sensibilizzazione riguardo all’importanza dell’educazione scolastica, assicurando anche la copertura delle spese scolastiche in modo da permettere ai bambini di frequentare almeno la scuola primaria. L’avviamento professionale dei ragazzi, sarà favorito da un’attività di counselling e dalla copertura delle spese relative alla loro formazione professionale. Infine saranno monitorati l’effettiva frequenza e i risultati scolastici dei bambini. In totale l’intervento di Cesvi e di Filo diretto Onlus permetterà ad 840 bambini di frequentare le scuole primarie e a 280 ragazzi di frequentare le scuole professionali ed imparare così un mestiere.

A questa attività verrà affiancato un intervento sulle condizioni abitative e igienico-sanitarie delle famiglie di nonni e bimbi. In particolare le case non dotate di servizi igienici verranno dotate di latrine e si procederà alla riparazione dei tetti, spesso danneggiati, delle abitazioni. Anche in questo progetto Filo diretto Onlus è a fianco di Cesvi, sostenendo l’acquisto del materiale produttivo necessario.

La collaborazione tra Cesvi e Filo diretto Onlus è già forte di un progetto realizzato, sempre in Uganda, nel 2007. Anche questo progetto interveniva sulle conseguenze dirette di Hiv&Aids, attraverso il miglioramento delle condizioni sanitarie delle persone affette da Aids e mediante screening delle sieropositività e prevenzione del contagio madre-figlio in gravidanza. Durante questa seconda fase del progetto il sostegno alle persone affette dal virus non viene abbandonato, bensì viene affiancato all’attenzione verso i familiari delle vittime di Aids, che solitamente vengono ignorati dagli interventi su Hiv&Aids.

Gualtiero Ventura, Presidente del Gruppo Filo Diretto, ha commentato: “In seguito al successo ottenuto lo scorso anno, siamo lieti di continuare la collaborazione con CESVI che ci sta dando modo di realizzare un altro importante progetto nell’ambito di intervento che ci siamo prefissi, l’infanzia in difficoltà, in un continente come è l’Africa traboccante di emergenze umanitarie. Ci auguriamo così che il nostro contributo, affiancandosi agli altri interventi già realizzati o in corso si realizzazione in Tanzania, Angola, Costa d’Avorio, possa porre le basi per un miglioramento, seppure piccolo, delle condizioni di salute e di vita della popolazione africana e soprattutto dei bambini che ne sono il futuro".


Per informazioni:
www.filodiretto.it
www.cesvi.org

 
 

Business Video