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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Le nuove frontiere del green marketing

 versione inglese
Del: 10/12/2008


 

Il colore che più si addice alle imprese? Il verde. Se volete catturare l’attenzione dei vostri clienti con il brand, puntate su questa tonalità. L’insegnamento arriva dagli USA, Paese all’avanguardia nella creazione di strategie di Green Marketing.

Questo approccio alla comunicazione si basa fondamentalmente sull’idea che il verde ricordi la natura, l’attenzione nei suoi confronti e quindi la sostenibilità ambientale dimostrata dall’impresa.
I consumatori “green-oriented” sono infatti propensi ad acquistare prodotti e servizi che comportino un basso impatto ambientale, o a scegliere le aziende che promuovono iniziative “ambientaliste”. Sembra anche che i brand che contengono una buona quantità di colore verde siano preferiti visivamente a quelli che non comunicano il colore più rappresentativo della natura. Parallelamente, quindi, anche in Italia è cresciuto molto il numero di aziende che hanno fatto dell’attenzione all’ambiente un asset strategico per la competitività.

Riciclaggio, uso di materiali ecologici e di fonti energetiche alternative, ma soprattutto iniziative a favore dell’ambiente, sono fattori efficaci per generare simpatia e preferenza di marca verso le aziende che scelgono un profilo “green”.
Ma come si fa a costruirsi un’immagine green? Sfruttando, verrebbe da dire, leve di marketing sia interne all’azienda – riciclare nell’ambiente di lavoro, incentivare i dipendenti all’uso di mezzi pubblici, dotarsi di hardware a basso impatto ambientale, sviluppare una vision ecologista – che esterne: stimolando quindi i clienti all’adozione di comportamenti “green”, supportando organizzazioni attive nella salvaguardia dell’ambiente, sviluppando un vantaggio competitivo verso i concorrenti “non-green”, oppure aderendo a campagne e iniziative di tutela ambientale.

Come è avvenuto, per esempio, nel caso delle aziende che hanno aderito quest’anno a Green Brand, il volume dedicato alle imprese e ai progetti “verdi”, allo sviluppo sostenibile e alle attività economiche eco-compatibili. Si tratta di una vetrina in cui sono raccolti casi aziendali e buone pratiche di marchi e imprese impegnati nel promuovere politiche aziendali responsabili, e nell’abbinare le proprie attività economiche e produttive con la tutela dell’ambiente, del territorio e delle risorse naturali. Tra queste, alcuni grandi nomi del panorama italiano ed europeo, nei settori più diversi: Geox, Bmw, Continental, Nissan, Intel, Hp, Henkel, CartaSi, Ikea e tanti altri.

Ma non ci sono solo i virtuosi di Green Brand. Casi emblematici di marketing ambientale arrivano anche dalla moda, dalle tlc e dai trasporti.
Louis Vuitton, attivamente coinvolto nella promozione della responsabilità ambientale e nello sviluppo sostenibile, ha rilanciato il suo impegno per la causa, con la nuova campagna di cui sono protagonisti Francis Ford Coppola e sua figlia Sofia.
Scatti con cui la grande maison francese sostiene il Climate Project del Premio Nobel per la Pace Al Gore. Louis Vuitton intende da tempo appoggiare in modo forte i progetto di rinnovamento ambientale attraverso vari progetti analoghi. Riciclaggio e revisione di comportamenti produttivi sono tra gli obiettivi di una Carta Ambientalisti sostenuta per minimizzare gli impatti della propria attività sull’ambiente e suscitare un nuovo codice che prevede azioni e non chiacchiere.
C’è poi ProGreen di Media World, il primo programma di sensibilizzazione del consumatore verso un acquisto consapevole di beni di elettronica, al fine di preservare l’ambiente e le sue risorse naturali. Quando il cliente sceglie un prodotto con il marchio ProGreen sa quindi che questo risponde ad una o più di queste esigenze: risparmio energetico, smaltimento intelligente dei componenti, riciclo dei materiali primari, riduzione degli sprechi di risorse naturali e utilizzo di fonti energetiche alternative.

In più, quando si tratta di viaggiare, le ricadute positive del green marketing possono diventare davvero concrete per gli utenti. Nel caso di Trenitalia, chi sceglie fino al 31 dicembre 2008 il trasporto su rotaia può ottenere sconti vantaggiosi sulla propria vacanza: scegliendo infatti una delle strutture ricettive (hotel, camping, agriturismo, ostello, residence o B&B) contrassegnate dall’etichetta ecologica di Legambiente Turismo e recandocisi in treno anziché in macchina (o in aereo) si può ottenere una riduzione sul costo del soggiorno, dietro presentazione di un biglietto ferroviario.

Romina Pilia

 
 

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