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Green Marketing: tutta la verità, soltanto la verità...

Del: 17/12/2008

Cercherò di far chiarezza sul tema “Green” e soprattutto, lo giuro, dirò tutta la verità, soltanto la verità....

...sì perchè di green e di temi legati ad ambiente, sostenibilità, efficienza energetica...nel marketing (e non solo) se ne fa un gran parlare, ma alla fine troppo spesso si fa un gran minestrone di buoni propositi e poco più.

Mckinsey in Settembre ha dichiarato che per il consumatore nel processo d’acquisto ci sono ad oggi almeno 5 barriere che ostacolano la scelta di prodotti green vs i così detti prodotti tradizionali (brown o inquinanti che dir si voglia):

- mancanza di conoscenza, ossia in molti non sanno che esiste un’alternativa verde

- percezione negativa sulle qualità e le performances di ciò che green

- sfiducia nei confronti di questa moda secondo cui ogni cosa finisce per essere green....(è il green washing, baby!)

- prezzi più elevati

- disponibilità ridotta di prodotti veramente "green"

Dietro queste cinque barriere, ci sono, in realtà, 5 piccole-grandi verità:

1. La mancanza di focus sul prodotto dovuta al tentativo di cavalcare il trend e di generare una domanda verde. I brand non vendono più solo i prodotti, si "vestono" di verde, cercano in tutti i modi di educare il consumatore su tutto ciò che è eco, di forzare in lui un nuovo diverso parametro di scelta. Mancano spesso di un vero e reale focus sul prodotto.

2. Green is not for green ci deve essere una reale differenza nel prodotto, per il piccolo consumatore, che il server consumi 20€ in meno all’anno non gliene importa più di tanto, se poi in realtà per smaltire l’attuale ne deve spendere 100€. Insomma il green fine a se stesso funziona un pò pochino, ci vuole un reale vantaggio nella fruizione del prodotto...(anche perchè, ad esser sinceri, se vuoi veramente inquinare meno, evita di cambiarlo il tuo server, a conti fatti, oggi inquini meno a non smaltirlo che a comprarne uno green!)

3. Green noise! E’ l’effetto del tentativo sconsiderato di generare domanda, si fa talmente un gran parlare di queste cose, che alla fine risulta tutto poco chiaro, poco fruibile e un pò forzato

4. Premium price Questo è il punto più importante, i prezzi sono davvero più alti, ma la verità è che lo sono per scelta! TUTTI stanno cercando di cavalcare il cavallo green posizionando linee di prodotto verdi con un premium price! A mio avviso è in generale un grave errore.

5. Posizionamento scelto

La disponibilità ridotta è dovuta in gran parte al fatto che il prodotto green è presentato come un lusso per un’ elite. Il green invece deve partire dal basso o non ha senso, deve essere presentato in quantità e deve essere popolare

A tal proposito ecco le slides del mio speech sul Green Marketing

Ing. Simone Lovati
Consulente in marketing strategico,
presidente e socio co-fondatore di ADVBOUCLE&PARTNERS
http://www.advboucle.com/

 
 

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