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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Sta arrivando il momento delle Piccole Medie Imprese

Del: 05/04/2004

Nel giugno del 2003 il colosso della grande distribuzione americana, Wal-Mart, comunicava che entro la fine del 2004 i suoi principali fornitori avrebbero dovuto dotare ogni cartone e pallet diretto ai suoi magazzini di etichetta radio (transponder).
Tutti gli altri fornitori, avrebbero dovuto adeguarsi entro la fine del 2005.

Follie d’Oltreoceano, si sono affrettati a dire gli analisti, che se mai arriveranno in Europa dovranno passare alcuni anni, e anche di più per l’Italia. E invece anche i giganti della GDO operanti nel nostro Paese si sono messi in moto.  

L’impatto sui fornitori sarà immediato se non altro per la minore dimensione media delle aziende italiane rispetto a quelle americane.
Ma l’effetto a catena si farà comunque sentire anche sulle aziende più piccole per un altro fenomeno che sta guidando l’adozione dell’RFID, e che va ben oltre i benefici attesi da una più snella gestione del magazzino della GDO.

Le aziende di grandi dimensioni vedono, nell’utilizzo delle etichette radio, la chiusura del cerchio per la gestione integrata e automatizzata della loro supply chain.

Ponendo un tag RFID su ogni contenitore che attraversa la supply chain di una grande azienda è possibile per quest’ultima monitorare in tempo reale lo stato delle forniture da un lato e quello delle consegne dall’altro. Con l’arrivo poi dei tag scrivibili, ogni fase della lavorazione e della consegna potrà essere registrata e rilevata in modo automatico.

Queste innovazioni, se porteranno un forte aumento di controllo e flessibilità per le grandi aziende, avranno un grande impatto su quelle piccole e medie che, soprattutto in Italia, operano spesso come fornitori di quelle grandi, con livelli di integrazione nel ciclo di produzione e consegna (il fenomeno del “terzismo”) tra le più spinte a livello mondiale.
I vantaggi che l’adozione dell’RFID promette alle grandi aziende sono tali che la pressione sulle medie e piccole sarà inevitabilmente molto forte, fino a diventare forse una discriminante nella selezione dei possibili fornitori.

A differenza del passato, dove erano possibili guadagni premendo sulla riduzione dei prezzi di fornitura, ora le grandi aziende si sono accorte che i maggiori risparmi derivano dalla razionalizzazione dei propri processi interni, per la quale l’integrazione della supply chain via RFID è una componente fondamentale.

Di questi argomenti e delle problematiche tecnologiche e organizzative legate alle tecnologie RFID si parlerà nel corso di Net@PMI dal 18 al 20 marzo 2004 alla Triennale di Milano. 

 
 

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