Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Le Intranet nelle banche italiane: un obiettivo centrato o un’opportunità persa?

Del: 21/04/2004

Il settore bancario italiano è al centro di una trasformazione che vede da un lato un processo di aggregazione di grandi gruppi e dall’altro la riorganizzazione interna degli stessi per perseguire allo stesso tempo una maggiore focalizzazione ed efficienza nello sviluppo di prodotti/servizi sempre più sofisticati ed una forte vicinanza ed intimità con il cliente.

Per sopravvivere le banche dovranno diventare organizzazioni sempre più decentrate, veloci, aperte all’innovazione ed al cambiamento e capaci di mettere in rete e valorizzare le competenze ovunque esse siano.
Le Intranet possono giocare un ruolo fondamentale nell’abilitare questa trasformazione organizzativa, diventando il tessuto connettivo dei processi e delle relazioni.

Un’iniziativa Intranet opportunamente gestita dal management si traduce non solo in benefici rilevanti in termini di efficienza operativa, ma consente anche di accompagnare ed abilitare il cambiamento strategico rafforzando la corporate identity, integrando culture e linguaggi diversi e creando possibilità nuove di ridisegnare i processi e le relazioni organizzative.
Dall’analisi effettuata su 20 Intranet di banche di medie e grandi dimensioni, tuttavia, emerge come, sebbene tutte le banche si siano dotate di sistemi Intranet, questi, con pochissime eccezioni, siano stati sviluppati in una prospettiva tattica e non strategica che ne sottoutilizza ampiamente le potenzialità.

Al contrario di quanto avviene in altri settori, la maggioranza delle Intranet bancarie analizzate hanno natura prevalentemente operativa (12 casi su 20).
Sono concepite per dare accesso via web ad applicativi spesso preesistenti o per automatizzare, in logica self service, specifiche attività operative.

Non vengono però utilizzate per ridisegnare e portare in rete interi processi.
Nelle rimanenti Intranet (8 casi) invece, a prevalere sono gli aspetti informativi e di comunicazione istituzionale, vengono utilizzate come semplici canali di pubblicazione di informazioni e contenuti di natura istituzionale e normativa con scarsa attenzione agli aspetti di supporto operativo ed al cambiamento organizzativo.

Mancano invece Intranet con una vocazione prevalente al knowledge management; i sistemi di document management utilizzati sono poveri sia nelle funzionalità che nei contenuti (per lo più generici e relativamente statici), mentre sono praticamente assenti applicazioni di supporto alla collaborazione nelle community professionali e nei gruppi.

L’approccio prevalentemente tattico e non strategico allo sviluppo delle Intranet è confermato da un livello di committenza generalmente basso da parte del top management, e da budget limitati e di breve periodo. In quest’ottica possono essere interpretate le scelte tecnologiche effettuate, caratterizzate per lo più da soluzioni ad hoc sviluppate internamente e sulla base di richieste contingenti.

Sono invece rari sia il ricorso all’utilizzo di suite integrate, che lo sviluppo di piani di investimento pluriennali in ottica infrastrutturale. In termini organizzativi è la funzione Sistemi Informativi a detenere il ruolo centrale di governance sia nello sviluppo che nella gestione dell’Intranet; le altre funzioni sono invece poco coinvolte in fase di sviluppo e spesso di fatto assenti nella gestione.
Ciò si traduce in obiettivi tattici e prevalentemente orientati all’efficienza, ed in una scarsa attenzione all’analisi ed anticipazione dei requisiti utente ed alle logiche di gestione del cambiamento e di marketing interno delle applicazioni.
Non stupisce che l’impatto percepito sui processi e, soprattutto, sugli individui e sulle relazioni organizzative sia basso.
A ben vedere l’obiettivo di gran parte delle iniziative da noi analizzate sembra essere proprio quello di minimizzare il cambiamento: oberati dall’operatività e spesso in una situazione di scarsa attenzione del top management e delle strutture di line, le funzioni "Sistemi Informativi" si "accontentano" di sfruttare le Intranet per portare benefici locali con investimenti assai limitati, senza mettere minimamente in discussione l’organizzazione ed i processi esistenti, ne tanto meno ambire ad una interlocuzione di natura strategica.
Pur in questo quadro c’è da riconoscere che il rapporto tra risultati raggiunti (in termini di efficienza e servizio) ed investimenti effettuati (in genere assai bassi) è stato mediamente elevato.

Resta, provocatorio, il nostro quesito: le Intranet delle banche italiane rappresentano ad oggi un obiettivo centrato o piuttosto un’opportunità persa?

                           Mariano Corso, Stefano Mainetti e Andrea Rangone
                                                     MIP-Politecnico di Milano

                                        (art. tratto da Intranet Files)
 
 

Business Video