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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

On & Off line: il valore dell’integrazione

Del: 24/01/2002

Nonostante i primi dati del 2001 ci mostrino una lieve flessione degli investimenti su Internet è ormai innegabile ed inevitabile una costante integrazione delle strategie on e off line al fine di creare soluzioni sinergiche, in quanto la pubblicità su Internet non è destinata a diminuire, ma sicuramente a cambiare.
L’attuale flessione si potrebbe, in effetti, interpretare come un momento di riflessione del mercato che si sta rendendo conto di avere a disposizione un mezzo con enormi potenzialità sia per quanto riguarda la profilazione delle strategia di comunicazione sia per quanto riguarda la possibilità di costruire con estrema facilità banche dati con informazioni precise sulle esigenze del consumatore.
Sino ad oggi, la maggior parte delle agenzie ha tentato di entrare in questo mercato cercando di adattare le logiche della old economy ai new media. Oggi, tuttavia, per essere innovativi non basta essere presenti su Internet bisogna evolversi alla stessa velocità con cui si evolve l’utente internet.

I banner non sono più il solo protagonista della comunicazione, si stanno articolando sempre di più le modalità di utilizzo, le promozioni on line, l’e-mail marketing il viral marketing , le chat , i forum , le azioni di sponsorizzazione e di co-marketing , con una evoluzione in atto che porterà a scoprire nuove forme e nuovi territori di comunicazione.
Le potenzialità di Internet solo in quanto "mezzo di comunicazione" sono enormi.
Internet è il mezzo che riunisce in sé le caratteristiche di tutti gli altri mezzi.
È strategico nella costruzione del brand, e allo stesso tempo è tattico nel supporto al sell- out. È globale e locale, è one way e one-to-one, è di massa e di nicchia, è misurabile, interattivo. Insomma, completo.

Le potenzialità di Internet sembrano dunque ancora da scoprire , non solo dal punto di vista media ma anche dei linguaggi di comunicazione e della creatività. Sul mercato, tuttavia, non sembrano esserci metodi di verifica e controllo che possano fornire dati omogenei.
L’optimum sarebbe poter ottenere la stima corretta dei risultati, correlata alla valutazione specifica della posizione acquisita per ogni singolo banner e promozione.
Ovviamente è difficile ottenere dai concessionari una stima di questo genere poiché non esiste alcun dato storico sui costi.
Questo però, permetterebbe di valutare il ROI non solo dalla pura redemption ottenuta ma anche dal costo reale della pagina o sezione Web utilizzata.

 

 
 

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