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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Il futuro della pubblicità on line

Del: 25/08/2004

Come molti sanno, la crisi della pubblicità on line si è manifestata in modo inequivocabile nel 2001 ben prima dell’11 settembre.

Più del rallentamento (di natura congiunturale) dei tassi di crescita del comparto, legato a dinamiche generali di investimento anche pubblicitario, balza subito all’occhio l’immaturità di un mercato pubblicitario, quello on line, che stenta ancora a decollare.

Il mercato della comunicazione su internet ha infatti vissuto per molto tempo uno strano paradosso.
Da una parte, dal lato dell’offerta, la proposizione di un ambiente di comunicazione dalle straordinarie potenzialità come strumento di marketing e dall’altra parte dal lato della domanda, l’insoddisfazione di molti investitori pubblicitari per i risultati finora ottenuti.
 
Nel corso dell’estate del 2001, Jupiter Communications oggi (Jupiter Research) lancia l’allarme a Cannes. Durante l’On line Advertising Forum, l’autorevole istituto di ricerca, diffonde i risultati di una ricerca in cui rileva che il 42% del suo panel di aziende non trova che sia ancora chiaro il valore di branding di internet.

A livello internazionale, il mondo della pubblicità on line si compatta, denunciando con ancora maggior vigore, l’utilizzo improprio del click through come parametro di valutazione delle campagne di on line advertising.Nel corso dell’anno vengono poi diffuse un numero davvero notevole di ricerche volte a dimostare che il web advertising funziona soprattutto come strumento di branding.

Parallelamente lo IAB, Interactive Advertising Bureau, concentra una buona parte dei suoi sforzi nella progettazione di nuovi formati per permettere alle agenzie di potersi esprimere attraverso creatività più impattanti.
I diversi operatori del mercato singolarmente o attraverso le associazioni di categoria aumentano considerevolmente il numero di iniziative volte alla formazione del mercato, attraverso l’organizzazione di seminari ed incontri, la pubblicazione di articoli e white paper, con l’obiettivo di spiegare ai potenziali investitori pubblicitari che l’on line advertising è efficace e che funziona.

Durante il 2002, nuove ricerche vengono diffuse a livello internazionale. Dynamic Logic evidenzia che il banner advertising incrementa la brand awareness mediamente di circa il 6%, basando la sua ricerca su più di 18.000 survey su soggetti destinatari di campagne di pubblicità on line e coprendo attraverso la ricerca diverse categorie merceologiche.

Diverse ricerche di IPSOS ASI correlano l’incremento dell’esposizione ad un messaggio di uno “sponsor” ad un più elevato ricordo sul brand.

AdKnowledge già nel 2000 aveva invece dimostrato che l’esposizione al banner può portare all’incremento di traffico su un sito in modo indipendente dal livello di click through, talvolta anche diversi mesi dopo l’esposizione.

Quali sono i risultati di questa febbrile attività? Scoprili leggendo tutto l’articolo in allegato.                              

                                                    Maurizio Goetz 
                                           Consulente di Marketing Digitale 
                          Consigliere Direttivo Associazione Italiana Marketing
                                                  m.goetz@infinito.it

 
 

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