Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Tendenze del mercato congressuale

Del: 25/10/2004

I dati relativi al sistema congressuale del 2003 confermano una volta di più una significativa dipendenza di tale comparto rispetto alla situazione economica generale.
Una correlazione confermata da un andamento praticamente parallelo tra gli indici economici e la produzione congressuale.
In tale contesto non poteva non registrarsi una flessione nella domanda generale di congressi rispetto all’anno precedente in
termini di numero di incontri (-4%), di numero di partecipanti (-3%), di giornate di presenze (-5%) e di pernottamenti (-8%) che si traducono in un significativo calo del fatturato (-16%).

Analisi qualitativa
All’interno di un quadro generale simile assume particolare rilievo un’analisi qualitativa del sistema.
Le destinazioni congressuali risentono infatti in misura diversa della congiuntura negativa facendo registrare risultati ben diversi tra le varie tipologie di offerte.
A fronte di gravi flessioni registrate nelle località turistiche in genere, va infatti registrata una significativa tenuta delle città d’arte. Come pure al calo delle strutture alberghiere si contrappone una tenuta dei centri congressi specializzati, categoria trainata dai centri congressi minori ma soprattutto dalle residenze storiche.
Risultati che non fanno che confermare il trend degli ultimi anni.
Nel dettaglio gli alberghi congressuali scendono in termini di incontri (-9%), di partecipanti (-4%), di presenze (-6%) e di fatturato (-21%). A fronte di ciò i centri congressi fanno registrare una crescita nel numero di incontri (+6%) e una tenuta nel numero di partecipanti che riescono ad attenuare, pur in presenza di una generale diminuzione della durata degli eventi e dei prezzi, il calo delle presenze (-4%) e del fatturato (-15%).

Dove
All’interno delle strutture extralberghiere, merita di essere sottolineato il ruolo sempre più rilevante assunto dalle residenze storiche (come le ville, le country house e alcune tipologie di agriturismo) in grado di abbinare ad una crescita della produzione la valorizzazione del patrimonio storico del paese.
Una preferenza che coinvolge le aziende come pure i protagonisti del sistema politico (enti, sindacati e partiti) e che risulta particolarmente significativa negli incontri riservati ad un numero di partecipanti tra i 100 e i 300.
Altro dato rilevante è che le residenze storiche, al fianco dei palacongressi, fanno registrare un miglioramento del loro posizionamento di mercato, aumentandone la quota sia su quello nazionale che su quello internazionale.
Il loro “peso” non riesce chiaramente a trascinare il sistema nel suo insieme, ma ne dimostra comunque il ruolo strategico per il posizionamento dell’Italia sul mercato turistico globale.

                                                             Michele Bresciani
                                                      Presidente Farm Traveller


Approfondisci lo studio sul sistema congressuale e sui suoi trend nel documento allegato.

 
 

Business Video