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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Il...ritmo del marketing

Del: 08/11/2004



Unire le anime della metropoli e interagire con la gente che ogni giorno è parte attiva della città: in questo contesto è da ascrivere l’operazione di marketing nel settore radiofonico condotta dal gruppo Sugar, titolare dell’omonomia casa discografica e di Messaggerie Musicali.

Le radio sono infatti un mezzo sempre più amato, a libero accesso, efficace perché a target e con notevoli spazi di crescita, per questo il Gruppo Sugar, dopo un’analisi di mercato durata un anno, ha deciso di diventare un soggetto attivo anche in questo mondo.
L’analisi ha infatti evidenziato che, a differenza del panorama nazionale, il mercato delle radio locali offre la possibilità di nuovi formati e nuove iniziative editoriali, che possono raccordarsi pienamente al contesto metropolitano.

Di qui la nascita di Radio Milano 1, che si affianca a Radio Roma 1.

“La musica è divenuta un messaggio globale prima che la comunicazione e il marketing divenissero entità planetarie- ha affermato Caterina Caselli, ex casco d’oro e oggi talent scout del gruppo Sugar- le metropoli rappresentano un pullulare di fermenti musicali e interrazziali che non possono essere ignorati, di qui la nostra proposta, che vuole dare voce alle mille differenze del tessuto cittadino”.

Pensata per un target che va dai 18 ai 44 anni e che conduce una vita attiva, Radio Milano 1 propone un panorama musicale che spazia dall’hip hop al modern rock.
Innovativo anche il modo di approcciare la pubblicità che diventa “messaggio della metropoli”, componente essenziale della programmazione.

“L’analisi del profilo del consumo degli ascoltatori diviene un valore fondamentale.- sottolinea Claudio Astorri, responsabile Marketing del gruppo Sugar- Abbiamo voluto proporre ai nostri inserzionisti comunicati radiofonici di 60 secondi, perché studi internazionali hanno dimostrato che un comunicato di tale tempo rende il quadruplo di uno di 30 secondi.
Lanciare un prodotto tanto innovativo- conclude Astorri- è una bella sfida, vogliamo creare un ponte tra locale e globale nelle melting pot che sono oggi le nostre metropoli, crediamo che la radio possa essere un utile veicolo di messaggi di innovazione e modernizzazione”.

                                                          Rossella Ivone

 
 

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