Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

La ricerca nelle strategie di marketing

Del: 13/01/2005

Un buon imprenditore conosce molto bene il termine “time to market”. Questo concetto implica l’individuazione della finestra temporale in cui un qualsiasi prodotto o servizio ha la migliore possibilità di successo in seguito alla sua introduzione sul mercato.
Essere pionieri è sempre difficile e rischioso e necessità di avere una struttura finanziaria solida alle spalle in grado di sopportare i lunghi tempi per l’accettazione da parte del mercato di una qualsiasi innovazione.

Spesso però il comportamento del “follower” impedisce il conseguimento di importanti vantaggi competitivi legati alla capacità di far associare il proprio brand ad una nuova categoria di prodotto o servizio.
Ancora oggi qualcuno parla di Rimmel, Frigidaire, Bic, Aspirina, quando si riferisce rispettivamente ad un mascara, ad un frigorifero, ad una penna a sfera o ad un antipiretico.

Diversi casi di insuccesso nel lancio di nuove tecnologie da parte di imprenditori illuminati e visionari, nel senso buono del termine, hanno dimostrato l’estrema importanza del time to market quale fattore non solo di successo ma di sopravvivenza di un’impresa.
Un buon imprenditore deve garantire flussi di reddito costanti per potere finanziare lo sviluppo della propria impresa.
E’ quindi giusto focalizzarsi nelle aree di prodotto/mercato in cui il business ha maggiori opportunità di crescita. E’ infatti assolutamente controproducente investire in tecnologie ancora non mature e poco consolidate. Questo orientamento di sana gestione economica non deve essere portato all’eccesso.
Orizzonti temporali di breve e brevissimo periodo, una focalizzazione esasperata sugli aspetti più finanziari che produttivi, hanno molto spesso fatto soccombere non poche aziende, che troppo prese dal quotidiano, non sono riuscite a comprendere i diversi segnali deboli provenienti dal mercato e sono quindi ben presto state travolte da bruschi e repentini turbamenti ambientali o da discontinuità tecnologiche.
Ogni qualvolta ci troviamo in un periodo di transizione non abbiamo gli strumenti concettuali ne la lucidità per potere comprendere adeguatamente la portata dei cambiamenti in atto, per questo dobbiamo dotarci di “antenne” e “sensori” che ci permettano di captare i segnali di cambiamento che riteniamo essere i più importanti e che potrebbero avere un impatto sui nostri modelli di business. Tutto ciò richiede tempo e senza dubbio non una visione di breve periodo.


                                             Maurizio Goetz 
                                    Consulente di Marketing Digitale
                  Consigliere Direttivo Associazione Italiana Marketing
                                            m.goetz@infinito.it


Approfondisci l’articolo nell’allegato!

Allegati:
La ricerca nelle strategie di marketing

 
 

Business Video