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Chi ha ragione?

Del: 26/01/2005

 

Con più di 200 questionari compilati on line, si è chiusa l’indagine dell’Art Directors Club Italiano sui creativi pubblicitari.
Art e copy hanno risposto a domande che andavano dal giudizio sulla qualità della pubblicità italiana alla valutazione rapporto con i mktg e communication manager delle aziende che investono in pubblicità, cioè i “clienti”.

La Ragione del Cliente 2 – La parola ai copy e agli art” è la seconda tranche dell’indagine che l’Art Directors Club Italiano sta conducendo sui rapporti tra manager e creativi, con l’obiettivo di capire le ragioni della caduta di qualità della comunicazione commerciale italiana.

Nella prima tranche, a maggio 2004, l’ADCI aveva chiesto ai manager delle aziende di dare un voto alla Pubblicità e ai creativi che la producono. Un giudizio che ha sollevato perplessità e dibattito nel settore, in quanto raggiungeva appena la sufficienza: un misero 6+.
“Più di 200 questionari compilati sono vero successo” sottolinea Gianguido Saveri - Segretario e responsabile Relazioni Esterne e Ufficio Stampa ADCI - “soprattutto se consideriamo che il questionario, di ben 40 domande, richiedeva dai 20 ai 30 minuti per essere compilato”.
Mario Scolari dell’Istituto Teseo, che conduce l’indagine su incarico dell’ADCI, è dello stesso parere. Infatti, osserva che i creativi non hanno mai visto di buon occhio le Ricerche. “Evidentemente l’argomento trattato era di grande interesse per tutti gli art director e i copywriter contattati” continua Scolari “e ci ha permesso di selezionare un panel qualificato, composto principalmente da creativi che lavorano per medie/grandi agenzie. Ora elaboreremo i dati che si preannunciano molto interessanti, soprattutto per quanto riguarda le due domande chiave: il giudizio sulla qualità della Pubblicità e l’opinione che i creativi hanno dei manager delle aziende”.
Nella seconda metà di febbraio, l’ADCI organizzerà un piccolo evento per presentare i risultati dell’indagine e discuterne tra manager e creativi, come è avvenuto a luglio 2004 per la presentazione dei primi risultati. Questa volta però, si tratterà anche di avanzare delle ipotesi di lavoro costruttive per continuare il dialogo appena iniziato.

 
 

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