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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

L’importanza del testimonial

Del: 09/02/2005

Il target giovane è interessante in quanto, seppure il momento è difficile, i giovani non sono formiche ma cicale.

Più che pensare ad investire, preferiscono acquistare abbigliamento, accessori, musica, entertainement e food. I giovani sono molto sensibili ai campioni – icone.
Sposarsi ad un campione corente con il proprio business, valori e posizionamento a volte aiuta il business.
Ma occorre fare attenzione alla troppa inflazione o eventuali situazioni di ambush marketing. I personaggi devono essere eroi positivi, grandi nel campo e fuori dal campo.
Inoltre la sponsorizzazione del personaggio può facilitare l’accesso ad un nuovo mercato Paese.
Esempi lampanti sono Valentino Rossi, Michael Schumacher, Damiano Cunego, Paolo Maldini, David Becham, Serena Willimas, Tiger Woods....

LE AREE FUTURE DI CRESCITA
• II fitness sta crescendo moltissimo e dopo aver abbandonato la vecchia immagine del body builder ha acquisito un’accezione di cultura fisica non solo per il rafforzamento dei muscoli ma soprattutto per mantenere per rigenerazione e ricerca di equilibrio tra corpo e mente. Da qui il forte interesse verso il sistema sport non solo di aziende ma soprattutto di gestori di impianti e di organizzatori di eventi. Si stanno inoltre affermando sempre più concetti di sport all’area aperta e che fanno bene alla salute e dove campione e appassionato possono confrontarsi sullo stesso piano.

• Il golf che sta puntando ad un suo riposizionamento facendo leva su aspetti salutistici e sociali (golf gratis per tutti). E’ un ottimo strumento per attuare azioni di PR e marketing one-to-one. Promozione nelle scuole e green pubblici per allargare il target.

• La vela dove gli appassionati delle barche rappresentano un target esclusivo e redditizio.

In tutto questo sarà necessario un riequilibrio tra lo sport maggiore, il calcio e tutti gli altri sport che raggiungono dei picchi nell’anno olimpico per poi cadere nell’anonimato vivendo solo sul loro bacino fedele di spettatori. Questa soluzione deve essere trovata in vari ambiti, dalla scuola attraverso la gestione più “professionale” e convinta dello sport, al maggior supporto delle società amatoriali fino ad arrivare allo studio di modelli di società e organizzazioni sportive applicate con successo all’estero.

Sicuramente un accelleratore di tale processo sarà la rivoluzione in atto nella televisione e nei suoi diritti.
Le tv a pagamento (sia essa via cavo o digitale terrestre), saranno delle opportunità di creare tv tematiche e di dare la giusta dignità a tutti. Ma una delle prossime sfide sarà lo sfruttamento degli stadi o sfruttamento commerciale degli impianti sportivi (name right) dove l’arena dell’evento sportivo diventerà luogo per organizzare attività di entertainment, pr e ludiche. Questo anche per rispondere al calo ormai preoccupante degli stadi e dei palazzetti.
Eventi stagionali ed itineranti aumenteranno sempre di più, dettati da esigenze aziendali di creare dei prodotti “tailor made” dove poter attuare politiche di sampling gadegeting e Pr.

La continua evoluzione dei media e soprattutto della tv che sta rivoluzionando il modo di vedere lo sport e di usufruirlo non permette di fare delle previsioni a lungo termine sulle sponsorizzazioni, ma una cosa è certa: lo sport necessita di essere approcciato in maniera professionale.
C’è bisogno di maggiore professionalità, maggiore conoscenza della materia e più informazione: lo sport deve avere un approccio sistematico dove ciò che non è è misurabile non esiste e non deve essere considerato.

 
 

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