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Travel online

Del: 09/05/2005

In due anni i navigatori dei siti di viaggi e turismo in Italia sono passati da 4,5 a 6,8 milioni, con un incremento del 50%, superiore alla crescita media registrata nei principali paesi europei (37%).
I paesi che insieme all’Italia guidano la crescita del Travel in Europa sono Francia e Spagna.
In Francia si passa dai 6,6 milioni di utenti del 2003 ai 10,6 milioni di marzo 2005, con un incremento del 58% che posiziona il paese come terzo mercato in Europa. In Spagna la dimensione del mercato è più contenuta ma gli utenti del settore passano da 1,7 milioni nel 2003 a 2,9 milioni di visitatori a marzo.
Rilevano invece una sostanziale stabilità i due paesi leader del settore: in Germania a marzo sono 13 milioni di visitatori, in UK 11,9 milioni.
Nonostante questa consistente crescita, la penetrazione del settore in Italia è ancora più bassa rispetto a quella dei primi 3 paesi europei, ad indicare che le potenzialità di sviluppo del travel online in Italia sono ancora ampie. 
Per la Spagna il dato è relativo ai soli accessi da casa.
Il mondo del Travel online è articolato. Accanto alle agenzie viaggi virtuali, che fanno oltre il 50% della categoria, ci sono i siti relativi al trasporto aereo e ferroviario, i siti di informazioni di viaggio e mappe, quelli di ricerca e prenotazione di hotel e i siti di crociere. Come di consueto il mese di marzo segna la ripresa del settore che, dopo il periodo invernale si prepara per il momento più favorevole del suo percorso stagionale, i mesi di luglio e agosto.
Se i trend storici rilevano a marzo incrementi nell’ordine del 6-8% rispetto a gennaio, nel mese di luglio gli incrementi raggiungono anche il 25-30%.
Sulla base di questi dati per il prossimo luglio ci si aspetta che la categoria possa raggiungere un’audience di oltre 8 milioni di individui, circa il 40% dei navigatori italiani.
Questo bacino di utenza rappresenta un grosso potenziale per gli operatori del settore. Gli utenti dei siti di viaggi e turismo infatti sono sempre più attivi e non si limitano alla ricerca di informazioni sui propri itinerari di viaggio. Secondo i dati diffusi recentemente da ASTOI il numero delle prenotazioni via web è in netta crescita e rappresenta ora il 2% del fatturato complessivo.
In realtà cresce considerevolmente anche la quota di utenti che conclude la transazione direttamente online.
Secondo i dati Nielsen//NetRatings per l’Osservatorio dell’e-Committee – il Comitato di coordinamento delle infrastrutture per l’e-banking dell’Abi – oltre 400 mila navigatori hanno acquistato via web un viaggio od un biglietto aereo o ferroviario nel secondo semestre 2004. Questi rappresentano il 41% di chi ha comprato online nel periodo (oltre un milione e centomila italiani).
Il settore dei viaggi rappresenta pertanto la categoria merceologica in cui si compra di più in Internet. Ad oggi, su 100 visitatori che entrano su un sito di viaggi, 4 concludono la transazione online.

“ Oggi il consumatore è sempre più desideroso di organizzare in autonomia viaggi e vacanze. Internet è lo stumento più congeniale per questo progetto perché gli consente di costruirsi il viaggio su misura componendo in maniera personalizzata i singoli servizi turistici.” commenta Ombretta Capodaglio, responsabile del rapporto Nielsen//NetRatings sul Travel online “Accanto a questa affinità strutturale due dati strategici emergono dall’analisi. Da un lato il Travel è oggi leader dell’e-commerce in Italia: su 100 navigatori che acquistano, 41 comprano un viaggio. Dall’altro il trend di crescita del settore evidenzia un bacino di utenza importante che potrebbe arrivare a circa 8 milioni nei mesi estivi. Ci sono quindi tutti gli elementi per prevedere che il Travel online sarà il driver dell’e-commerce in Italia”.

 

 
 

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