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Gli italiani preferiscono carte di credito e pagobancomat

Del: 10/05/2005

Un trend netto, con una crescita costante, nonostante il calo persistente dei consumi nelle famiglie italiane: l’utilizzo della moneta elettronica continua la sua crescita a ritmi costanti, ancorché moderati, confermando l’evoluzione della società italiana in termini di sistemi di pagamento.
Dai dati sulle transazioni elettroniche rilevati per il primo quadrimestre 2005 da SSB, Società per i Servizi Bancari, leader italiano ed europeo nel processing, con oltre 33 milioni di carte di pagamento e più di 5 miliardi di transazioni gestite nel 2004, emerge una sempre più chiara consapevolezza e familiarità degli italiani nell’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici.
L’utilizzo delle carte, infatti, è sempre più frequente: il numero delle transazioni con le “carte di plastica” (carte di debito e carte di credito) aumenta del 5% con una crescita parallela dell’importo medio di ogni singola transazione.
Nonostante la crescita progressiva, l’Italia ha ancora ampi spazi di sviluppo per l’uso di carte di credito e di debito in Italia, anche se si allontana dall’immagine del Paese del pagamento in contanti, pur rimanendo un paese con una forte cultura al risparmio, più che alla spesa.
L’Italia è il Paese con il maggior tasso di crescita delle carte di credito e di debito negli ultimi anni, e le previsioni al 2007 la pongono tra i top performer, insieme a Gran Bretagna e Paesi Bassi.
Ma non va trascurato che la media pro capite annuale di transazioni è ferma a 18/20, contro una media dei paesi anglosassoni di 110.

L’indagine pubblicata da SSB evidenzia aspetti diversi, aderente alla fotografia del sistema Italia.
In un periodo non facile per l’economia, picchi significativi con carta si registrano in prevalenza nei discount e negli outlet.
In crescita anche l’uso della carta per la mobilità, su treni, autostrade e parcheggi: in questo settore si registra un aumento delle operazioni del 26% con una crescita equivalente del volume transato.
Per il resto, aumenti in linea con i trend generali anche per alimentari e abbigliamento, che restano tra le voci più alte di spesa per tutti gli italiani.
Ma il dato più interessante è rappresentato dalla crescita lenta ma graduale di settori commerciali più piccoli, tradizionalmente dominio del pagamento in contanti: usiamo le carte anche per la tintoria (+14%), il fiorista (+11%), il barbiere (+7%), i prodotti di bellezza (+ 4%) e, a sorpresa, il calzolaio (+288%).

Insomma le carte elettroniche sono diventate un habitus socio-culturale ormai consolidato negli acquisti degli Italiani.
SSB registra una forte espansione del mercato delle carte di pagamento, con le carte di pagamento sempre più in voga presso un target giovane e tipico di Internet: 20-45 anni e di buon livello culturale.
La lettura dei dati dimostra, in modo inequivocabile, come la carta di credito sia ormai diventata uno strumento di utilizzo comune e non più elitario ed esclusivo, utilizzata anche per i pagamenti di minor entità, i cosiddetti micropagamenti, mentre il pagobancomat si dimostra lo strumento più comune nella gestione delle spese di tutti i giorni.
 
 

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