Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Il marketing virale contagia Ferrero

Del: 17/06/2005

Guarda il primo spot Happy Hippo, clicca qui!

All’origine è stata l’intuizione creativa di Michele Ferrero. Non pago di aver dato vita a prodotti come Nutella e Kinder Sorpresa, a 80 anni, il coriaceo industriale piemontese ha messo a segno l’ennesimo colpo commerciale dell’azienda di Alba.
Un successo che ha la forma di ippopotamo con occhi di cioccolato; un successo chiamato Happy Hippo, l’ultimo snack targato Kinder Ferrero, che nelle ultime settimane ha scatenato un vero tormentone mediatico, complici uno spot irresistibile e un tam tam virale in Rete.

“Abbiamo lanciato il prodotto nell’aprile del 2003- spiega Laurent Cremona, direttore marketing area Kinder- come piccolo snack senza cioccolato e da subito abbiamo avuto un ottimo riscontro da parte del pubblico: con nostra grande soddisfazione, il prodotto ha colpito non solo i più piccoli, ma anche gli adulti”.

“Ad inizio 2005, a due anni dalla realizzazione del primo spot, che abbiamo voluto più esplicativo e classico- continua Cremona- raggiunto il nostro obiettivo, far conoscere lo snack, abbiamo pensato a una campagna, più empatica, che non fornisse, nel nostro stile consueto, la reason why ai consumatori, ma che giocasse con loro, facendo puro entertainment”.

E in sole tre settimane Happy Hippo si è trasformato in un caso di marketing virale. Tutto è iniziato in Rete, dove da qualche tempo circolavano i video dell’ippopotamo Pat e del cane  Stanley, creature in 3D del francese Pierre Coffin, protagonisti di un programma per bambini della tv d’Oltralpe.

“I siparietti di Coffin- commenta Laurent Cremona- hanno colpito i creativi della nostra agenzia, Publiregia, i quali hanno innestato sul piccolo intermezzo animato, il nostro spot, visto l’alto brand link del video francese con il prodotto Kinder Ferrero.”

E, complici la verve dei due buffi animali, alle prese con un vecchio successo degli anni ’60, “The lion sleeps toonight” e l’immediatezza della comunicazione, le vendite di Happy Hippo hanno superato le attese. In una settimana dalla messa in onda dello spot, il sell out nei pdv ha registrato un notevole incremento e il tam tam in Rete ha raggiunto cifre record: il filmato è stato oggetto di scambi virali tra gli internauti, mentre sono state oltre 200 le mail ricevute in Ferrero, che ha visto raddoppiare nelle tre settimane di programmazione della campagna (dal 15 maggio al 7 giugno sulle reti RAI, Mediaset e LA7), le visite sul proprio sito.

“A fronte di un investimento limitato- sottolinea ancora il direttore marketing Kinder- sono state ampiamente superate le nostre aspettative sia in termini di brand awarness che di vendite. Con questo spot abbiamo assistito non solo al primo successo virale di Ferrero, ma anche al protagonismo assoluto di Internet quale fonte di materiale per una campagna televisiva di successo”.

E sull’onda del successo, il marketing Kinder Ferrero già studia le prossime mosse, come la possibilità di mandare on air in altri Paesi lo spot, di utilizzare ancora i filmati di Coffin per promuovere Happy Hippo e di declinare la campagna su altri media, dalla stessa Rete, alla radio al cinema, sperando di bissare quello che in molti preannunciano come il tormentone dell’estate 2005.

                                                                                        Rossella Ivone

 
 

Business Video