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Pubblicato: 25 Febbraio 2014

Coca Cola e lo scudo per difendersi dai social media

Lo scenario è sempre più preoccupante, nessuno è al riparo dall'epidemia. Guardatevi attorno: perfino i nonni li hanno scoperti, i bambini ne sono già dipendenti, gli adulti non riescono più a separarsene. Parliamo dei nuovi device e del loro principale utilizzo: sbirciare sui social media. Nessuna azione è più libera dalla cornice della “socializzazione forzata”. Perfino a un concerto si preferisce inquadrare il palco piuttosto che vivere in diretta l'esperienza per cui si è pagato il biglietto. E così dovunque, in nome di un presunto diritto di cronaca ultraminimalista siamo arrivati al paradosso del Funes di Borges, obbligato a ricordare ogni cosa, ogni particolare, anche il più insignificante. Facebook e Twitter hanno smantellato anche la pacifica decompressione operata dal piccolo schermo a fine giornata. Perfino sul divano siamo connessi, incatenati al nostro smartphone e al nostro tablet per commentare ogni cosa.
 

Abbiamo trasformato la nostra vita in un eterno “processo del lunedì”. Gli investitori spingono verso la social tv, uno schermo non basta più, in ogni trasmissione ecco la zavorra dell'hashtag ad hoc per commentare in diretta con la speranza di vedere il nostro messaggio passare nel sottopancia durante la diretta, aspirando a uno scampolo di popolarità. Ultimo esempio anche l'ultimo Sanremo dove il dopofestival è stato spostato di peso sul web, anteponendogli il cancelletto e costruendolo proprio sulla base dei tweet dei telespettatori.

Ed ecco che la soluzione all'asocialità da social network arriva dall'ultimo geniale spot della Coca Cola diventato in un paio di giorni già virale. La scena inizia con il tragico scenario a cui ormai siamo abituati. Tutti chinati sullo schermo lucido e sottile del nostro inseparabile smartphone, in ogni momento della giornata. Ed ecco che la soluzione arriva sottoforma di una specie di paralume per umani, un collarino spietatamente analogico che riprende colori e forma della lattina della Coca Cola. Sulle note del tema del valzer di Strauss reso immortale dall'Odissea di Kurbrik avviene il miracolo, il Social Media Guard progettato da Coca Cola impedendo la visione dei nostri device permette finalmente di rialzare lo sguardo e riprendere davvero a socializzare fuori dalla gabbia dei media. Per riportare il “social” nell'unico posto che merita, nella vita vera.
Il video è stato realizzato dall'agenzia Memac Ogilvy Dubai e ha già totalizzato più di 2 milioni e 800mila visite in meno di una settimana.

Antonino Pintacuda
@toninopintacuda

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