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Pubblicato: 1 Gennaio 2009

Il Rebranding in tre punti…

1. Cosa pensano del tuo brand
Il brand è ciò che pensa la gente della tua impresa. Sempre di più il processo di affermazione dei valori di un brand avviene mediante il mondo del passaparola. Il web 2.0, i social media stanno mostruosamente amplificando questo fenomeno.
Una marca è sempre di più l’opinione dei suoi clienti più che il messaggio unidirezionale dell’azienda. Una marca è ciò che si è fissato nella testa della gente. Questa è la vera eredità da cui bisogna partire nell’apportare ogni cambiamento; posto che essa sia positiva, è l’asset a cui non si può rinunziare senza opportune riflessioni.
2. Cosa può offrire il tuo brand
Chi sei ovvero un brand non può che essere ciò che è. Today, Tomorrow, Toyota lo dici se in effetti fai una macchina ibrida e se il modello successivo lo presenti con i pannelli fotovoltaici.
Il mercato è sempre di più consapevole, l’informazione circola tra i consumatori, il mercato è conversazione e quindi affermazione della verità. Se scegli una traiettoria di rebranding la devi supportare con i fatti. Ho visto aziende puntare sul servizio e poi avere un call-center con operatrici che a mala pena trattavano la telefonata.
3. Dove vuole andare il tuo brand
Guarda come si muove la tua concorrenza e differenziati, comprendi spazi inascoltati della domanda, ritagliati un posizionamento quindi disegna la traiettoria ideale del tuo brand. Rebrandizzare è ragionare anche in termini relativi, dare ad una marca un senso nel contesto di mercato.
Insomma cerca il tuo ideale sapendo che non puoi prescindere da ciò che sei e pensano di te.
Dott.Dario Ferrigato
Consulente in marketing strategico

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