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Pubblicato: 2 Novembre 2015

Le 3 F dell’eccellenza italiana

Sono 50, hanno un valore complessivo dei brand di 1.9 miliardi di euro e un fatturato totale pari a 5,1 miliardi di euro le medie imprese italiane rivelatesi le più virtuose nei settori 3F (Fashion, Food, Forniture) deI Made in Italy. La presentazione di tali realtà che si distinguono per eccellenza economica (crescita del fatturato e redditività) e marketing (forza e potenziale di sviluppo del brand) è avvenuta durante l’evento “Save the Brand“, organizzato dall’editore Legalcommunity e svoltosi al Museo Diocesano di Milano.

Le 50 eccellenze emergono dall’indagine “Fashion, food e furniture: Il valore dei marchi delle 3F”  condotta su un campione di 1100 aziende italiane con fatturato compreso tra i 30 e i 300 milioni di euro, operanti in settori in cui il brand riveste un ruolo prioritario. Di queste è stato stimato il valore del portafoglio marchi, che testimonia la vivacità del “sistema Italia”. Tra le imprese rivelatesi campioni di performance, premiate durante la serata 20 aziende, tra cui Furla, Moleskine e Baldinini dal mondo Fashion, Divella dal mondo Food e Flexform dal mondo del Forniture. “L’obiettivo della nostra ricerca è quello di analizzare le PMI del made in Italy che abbiano un potenziale appeal presso grandi investitori nazionali e internazionali” spiega Aldo Scaringella, fondatore di Legalcommunity. “In Italia, in provincia, esiste un’economia florida in cui sono protagoniste aziende destrutturate, magari famigliari, arrivate al livello di eccellenza grazie alla genialità dell’imprenditore che le ha fondate. Spesso queste realtà non hanno i mezzi adeguati per entrare in una nuova fase, ma hanno un percorso di eccellenza che va valorizzato”.

Lo studio rivela che, per le aziende in esame, gli asset intangibili di marketing – il marchio, le relazioni con i clienti e con i canali – sono gran parte del valore di un player del settore e driver strategici per lo sviluppo. “Valorizzare il brand e il patrimonio immateriale” aggiunge Scaringella, “significa attivare un processo di identificazione, misurazione e comunicazione attraverso il quale i portatori di interesse (clienti, canali, istituzioni finanziarie, comunità business, fornitori, partner, ecc.) possano apprezzare come questi beni intangibili siano generati e radicati nell’impresa, incorporati nei suoi prodotti/servizi e concorrano alla creazione di valore”. La ricerca “Fashion, food e furniture: Il valore dei marchi delle 3F” , giunta alla sua seconda edizione, è stata realizzata da ICM Advisor per conto di Legalcommunity, con il supporto di BonelliErede, Castaldi Mourre & Partners e Cleary Gottlieb Steen & Hamilton.

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