stay

updated!

Vuoi rimanere sempre aggiornato

sulle news di MyMarketing.net?

* Campi obbligatori

Cliccando su "Iscriviti" dichiaro di aver letto e accettato l'Informativa Privacy

stay updated!

Pubblicato: 17 Gennaio 2019

L’Out Of Home è il mezzo più ricettivo in termini di innovazione e qualità

Rapport - agenzia del gruppo IPG Mediabrands - indaga il mondo dell’OOH anche in relazione alle dinamiche digital

L’Out Of Home include tutte quelle forme di comunicazione che si trovano fuori da casa come manifesti, insegne, decorazioni sui mezzi di trasporto, cartelloni e anche l’ambient advertising. Anche se non sempre ci fanno caso le persone sono costantemente esposte a messaggi di ogni genere. Secondo i dati Audimob ogni giorno l’84% della popolazione italiana, cioè circa 43 milioni di individui, è in movimento e pertanto potenzialmente esposta alla pubblicità esterna, e si stima che gli heavy user, ovvero coloro che hanno una frequenza di spostamenti giornalieri pari almeno a 4, siano circa 36 milioni di persone, che si spostano ogni giorno per raggiungere i luoghi di studio o di lavoro.

Rapport, l’agenzia OOH specialist del gruppo IPG Mediabrands, ha indagato il mondo dell’Out Of Home anche in relazione alle dinamiche del digital.

  1. Gli scenari nelle città
  2. L’OOH è il mezzo più ricettivo in termini di innovazione
  3. Il Digital Out of Home


Gli scenari nelle città

Gli scenari delle città sono in rapido movimento e i luoghi strategici come stazioni, aeroporti, centri commerciali rappresentano un forte stimolo per creatività e innovazione, senza contare la volontà delle persone di sentirsi partecipi a interagire con l’ambiente circostante, ora c’è un atteggiamento più proattivo e propenso rispetto alla fruizione della pubblicità outdoor rispetto al passato.


L’OOH è il mezzo più ricettivo in termini di innovazione

L’Out Of Home si conferma un mezzo con grandi potenzialità, dovute principalmente alla netta percezione di miglioramento qualitativo dell’offerta pubblicitaria che lo porta, insieme al web, ad essere considerato il mezzo più recettivo in termini di innovazione e qualità, attuale e futura. Infatti, web e OOH sono i mezzi più ricettivi alla qualità e che andranno incontro ad una forte innovazione nel corso dei prossimi anni.

L’Out Of Home è migliorato negli ultimi tre anni, più in termini media che creativi. Per il 47,3% dei rispondenti il digital è il miglior “partner” dell’OOH.


Il Digital Out of Home

L’analisi effettuata su circa 300 professionisti, appartenenti sia al mondo media sia quello creativo, evidenzia che accanto all’Out Of Home si è affermato, da qualche tempo, il Digital Out of Home (DOOH), un settore che sta crescendo in modo rilevante soprattutto grazie alla sinergia con i mezzi digitali e all’interattività con l’audience. Le opportunità del DOOH sono presenti sia per chi si occupa di media che per chi si occupa di creatività. Digital OOH e Mobile sono le aree di maggior interazione tra web e affissione.

Dal punto di vista media, la misurazione dell’audience rappresenta ancora un aspetto debole dell’OOH che richiede un maggior sviluppo. Dal punto di vista creativo, l’OOH è considerato come un mezzo stimolante dal 54,8% degli intervistati, ma anche qualitativo e spettacolare. Sulla base di queste evidenze, l’Outdoor può, a buon diritto, essere maggiormente implementato nelle strategie di comunicazione dei clienti.

In conclusione, dalla ricerca Rapport si evince che l’OOH è riconosciuto come l’unico mezzo offline che abbia saputo innovarsi profondamente e accrescere la qualità della propria offerta. L’integrazione con gli altri mezzi si conferma un tema cruciale che potrebbe dare ancora maggiore impulso alla crescita del Out of Home e questa è la direzione che il mercato di riferimento sembra stare intraprendendo.

newsletter

* Campi obbligatori

newsletter

* Campi obbligatori

MyMarketing.net