stay

updated!

Vuoi rimanere sempre aggiornato

sulle news di MyMarketing.net?

* Campi obbligatori

Cliccando su "Iscriviti" dichiaro di aver letto e accettato l'Informativa Privacy

stay updated!

Pubblicato: 24 Gennaio 2014

Tanti auguri, Mac!

Era emozionato e vestito come un prestigiatore il giovane Steve Jobs, capellone 28enne, che quella sera presentava al mondo intero il primo personal computer, il Macintosh. Una scatoletta bianca, diversa dai calcolatori elettronici che sembravano un privilegio esclusivo degli ingegneri della Nasa con gli occhiali da gufo e i colletti inamidati. Il computer ci catapultava direttamente nel futuro, uscendo da una scatoletta nera che lo nascondeva al pubblico. E Steve, che in quel progetto aveva riversato tutto il suo entusiasmo e anche tutti i suoi risparmi fece centro in maniera plateale. Da quella giacca da mago tirò fuori con quello stile più da imbonitore di Las Vegas che da manager un floppy disk, lo infilò nella scatoletta bianca che aveva il nome di un tipo di mele e niente fu più come prima.

Prima di prendere di mira la Microsoft, colpevole di avergli rubato l'idea stessa di pc, il grande nemico della Apple era l'IBM. Il colosso americano aveva un cuore nero di silicio, perché all'alba dello storytelling che avrebbe dato corpo al mito della Mela morsicata, il giovane Steve era pienamente consapevole che nella cattedrale che stava costruendo serviva un nemico da combattere, un nemico che come insegnano i romanzi e i film deve essere il male incarnato da combattere con ogni mezzo possibile, come dimostrava il primo titanico spot firmato dal regista Ridley Scott, visione distopica che rappresentava l'IBM proprio come il Grande Fratello del 1984 immaginato dallo scrittore George Orwell.
Sono passati esattamente trent'anni da quella sera e quest'anno il colosso di Cupertino festeggia quell'anniversario in grande stile. In questi trent'anni Apple ha saputo surclassare l'agguerrita concorrenza, il suo fondatore è diventato un'icona del Ventesimo secolo e il mac ha diffuso la bellezza anche tra componenti e circuiti, rivoluzionando i calcolatori, la musica con l'iPod e iTunes, il nostro stesso modo di comunicare con l'iPhone e l'iPad.

Oggetti che hanno anticipato i desideri dei consumatori, creando un mercato che prima di loro ancora non esisteva. Portando un computer in ogni casa, in ogni scrivania, stravolgendo il modo stesso di produrre e lavorare. Il futuro era racchiuso tutto in quella futuristica scatoletta, la stessa con cui un giovane Steve Jobs si fece immortalare nella posizione del loto, in uno dei suoi ritratti più famosi. Tanti auguri, Mac! (A.P.)

newsletter

* Campi obbligatori

newsletter

* Campi obbligatori

MyMarketing.net