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Una delle caratteristiche più importanti e più distintive delle poleis dell’antica Grecia era sicuramente l’agorà. Come diversi studiosi hanno sottolineato nel corso degli anni, quella dei popoli ellenici fù una vera e propria invenzione urbanistica. Mai fino ad allora le città orientali e quelle antecedenti a quel periodo storico (del periodo tardo miceneo, fino al 1000 A.C.) potevano vantare quella particolare conformazione, con una piazza principale situata nella cosidetta “città bassa”, dimora delle personi comuni, dimora del popolo. Non l’acropoli, quindi, che dopo l’invenzione della democrazia iniziò ad assolvere a compiti puramente religiosi. L’agorà era il cuore pulsante delle poleis, cuore della politica e dell’economia della città, sede delle assemblee politiche e del mercato. D’altronde, non per caso l’etimologia del termine viene dal verbo “radunare”: il cuore della città è lì dove si raccoglie il popolo, è lì dove il popolo stringe relazioni.

 

Emblematico di questo è, ovviamente, il mercato, nella sua accezione più pura del termine. La tecnologia ha, nel corso del tempo, evoluto moltissimo quell’espressione linguistica (mercato finanziario, immobiliare, del lavoro). In principio, però, il mercato era essenzialmente un luogo di incontro fisico, lì dove si stringevano mani e affari, dove comprare e vendere merci. Era uno dei luoghi più caratteristici della polis, e come poche altre cose ne delimitava il perimetro ideologico e sociologico. Incontrarsi di persona, conoscere il mercante o l’acquirente, sapere alla perfezione chi, cosa e dove far l’affare erano caratteristiche necessarie per i greci di quell’epoca. Insomma, era l’economia nella sua forma più pura: uno scambio semplice e diretto, un pagamento per un prodotto, denaro per cibo o vestiario, e poco altro.

 

Alcune innovazioni hanno, poi, cambiato in maniera prodonda e radicale la storia economica dell’uomo. È nato il concetto di servizio come equivalente immateriale di una merce, sono nate le banche con la loro intermediazione finanziaria, è nato Internet, che più di ogni altra cosa ha cambiato le nostre menti. Il mercato come “luogo fisico di scambio” è passato, nel corso del tempo, in secondo piano, cedendo il passo ad accezioni più tecnologiche del termine. Accezioni che oramai, al giorno d’oggi, vanno a indicare quel luogo figurato in cui si svolgono tutte le compravendite del settore. Tante sono, che oggi quasi non ha più senso parlarne al singolare, come conferma la stessa voce di Wikipedia (“Si parla dunque al plurale di “mercati” poiché se ne avrà pluralità sinché persisterà una pluralità di sistemi economici indipendenti, come ad esempio i sistemi nazionali”). Tutto quanto è successo, tutte le innovazioni, le tecnologie, i cambi di popoli e mentalità non hanno però compromesso le fenomenologia del termine: mercato è dove l’economia vive, e prospera. Anzi, si potrebbe dire che il mercato è dove vive la stessa civiltà, che nell’economia trova il suo senso e il suo significato.

 

Come allora, così oggi: non ha senso parlare di business aziendale, di tecnologia, di marketing se alla base non ragioniamo dei limiti che regolano i mercati contemporanei, se ignoriamo completamente l’economia e il rapporto venditore-compratore. I “markets” sono, essenzialmente, crocevia della modernità, lì dove si incontrano brand, business, consumatori e comunicazione, e dove questi quattro componenti trovano il loro senso e significato. È una strada trafficata, non sempre ben costruita, difficilmente abbracciabile con un’unica occhiata. Ma è necessario percorrerla, senza scorciatoie e vie parallele, perchè senza non esisterebbeno quelle relazioni fondamentali nella nostra società. E qui, nella sezione Market, faremo lo stesso, orientandoci attraverso le vie del business (facili o difficili che siano), alla ricerca del dato economico “definitivo”.

 

I mercati, oggi

È tutto business, oggi. Dietro a qualsiasi oggetto e servizio della nostra vita quotidiana c’è un mercato, un giro d’affari, guadagni e perdite. Dal turismo (italiano e non) al beauty, dal fashion

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