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Pubblicato: 18 settembre 2018

Cheeseburger Day: è il panino tra i più ordinati anche a domicilio

La ricerca dell'Osservatorio Just Eat svela i "segreti" del panino più amato

Just Eat celebra il Cheeseburger Day, la giornata dedicata al classico della cucina a stelle e strisce, svelando i trend italiani del consumo del famoso panino a domicilio che si rivela essere tra i piatti più ordinati.
La ricetta originale del vero cheeseburger è abbastanza discussa e c’è chi lo vuole un cibo super semplice, ma anche se le combinazioni sono soggette a varie interpretazioni, l’accordo è sulla posizione del formaggio: rigorosamente sopra la carne e mai a diretto contatto con il pane.

Già fame? In effetti il cheeseburger non ha bisogno di grandi presentazioni per essere adorato e l’Italia ne è consapevole: solo nei primi sei mesi del 2018 sono stati ordinati per il trasporto oltre 160.000 cheeseburger nelle diverse varianti, pari a oltre 200 tonnellate. Questo è quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Just Eat. Questa tendenza corrisponde a un aumento degli ordini anno su anno del +525%, un valore che riassume la riscoperta dei cibi americani, già attestati in più occasioni nel 2018 come top in classifica nel digital food delivery.

  1. I cheeseburger più ordinati
  2. Le “città dei cheeseburger”
  3. Un matrimonio perfetto: cheeseburger e…
  4. Il cheeseburger tipo


I cheeseburger più ordinati

  • Cheeseburger classico
  • Bacon Cheeseburger
  • Double Cheeseburger
  • Triplo Cheeseburger
  • Egg Bacon Cheeseburger

Dalla classifica emerge un deciso gradimento di bacon e formaggio. Oltre il 30% dei panini viene ordinato con doppio formaggio fuso, per la maggior parte cheddar. Inoltre, in un Paese come l’Italia che vanta un patrimonio caseario immenso, è quasi d’obbligo mixare con i sapori locali. Così fontina e scamorza si adagiano sulla carne fondendosi piano piano, mentre taleggio (rigorosamente DOP) o gorgonzola danno quel tocco unico di Italian style al panino. Ancora, fra le varianti più curiose, ci sono: puccia, doppio cheeseburger, panuozzo, piadina, focaccia cheeseburger. Mentre per le aggiunte i più golosi scelgono cipolle fritte, lardo, Angus, cinghiale. Un ragionamento a parte meritano la versione Veg, come quella ai ceci, e i cheeseburger di pesce, molto alla moda e attualmente fra i più ordinati.

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Le “città dei cheeseburger”

Al primo posto si trova un testa a testa fra Milano e Roma, con quest’ultima al primo posto anche se per poco. Nella Capitale e nella città meneghina sono stati infatti ordinati nel 2018 rispettivamente 41.434 e 41.210 kg di cheeseburger. Bologna è in terza posizione con oltre 21.400 kg, Torino in quarta con quasi 18.000 kg, e seguono: Genova con quasi 8.000 kg, Firenze con poco più di 4.000, Pisa con 3.500, Verona con 2.280, per concludere con Palermo e Brescia che si aggirano su poco più di 2.000 kg.
Se invece si parla dei gusti Roma punta sulla versione classica, mentre Milano ama l’accoppiata formaggio e bacon, a volte anche in versione double. A Bologna è top la versione maxi, mentre Torino e Genova sono accomunate dal formaggioso doppio cheese. Firenze va di classico, a differenza di Verona che impazza per la salsa BBQ e Pisa, regina dei menù con patatine.


Un matrimonio perfetto: cheeseburger e…

Il cheeseburger è un cibo che ama stare in compagnia, soprattutto di patatine classiche, anelli di cipolla, stick di patatine fritte, baked potato e anche una sana insalata, che rappresentano in ordine gli abbinamenti preferiti degli Italiani che ordinano per la consegna a domicilio.


Il “cheeseburger eater” tipo

Il 38% dei mangiatori di cheeseburger è costituito dalla fascia d’età fra i 26 e i 35 anni, mentre i giovanissimi (18-25 anni) seguono con il 36% e anticipano la fascia 36-45 anni che si attesta al 18%. Diventa poi anche una questione di genere, infatti gli uomini mangiano più cheeseburger delle donne, mentre gli impiegati, con il 38% rappresentano la professione più legata al panino, seguiti dagli studenti con il 33% e dai liberi professionisti con il 16%.

 

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