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Pubblicato: 2 Novembre 2016

Cuochi a domicilio: la ricerca Vicker

Il trend culinario del momento è quello dei cuochi a domicilio, la cucina etnica più amata quella afghana: la ricerca Vicker

L‘occasione fa l‘uomo ladro, o meglio cuoco. Si è diffuso moltissimo negli ultimi tempi un trend culinario con al centro la figura più carismatica ai fornelli, ovvero lo chef: sono i cuochi disponibili a spostarsi per cucinare a domicilio. “E‘ un servizio innovativo ed esclusivo, che nasce insieme alle nuove forme di lavoro digitali” commenta Matteo Cracco, co-fondatore di Vicker, “soprattutto dalla passione per la cucina e dalla volontà di far riemergere principi fondamentali, quali: il valore della casa, dell’accoglienza e del piacere di stare insieme. Qui si inserisce la figura del cuoco, che cucina all‘interno dell’ambiente domestico, che è tra le figure più richieste sulla nostra piattaforma”.
Questo trend è confermato anche dalla ricerca web realizzata dall’Associazione “Donne e Qualità della Vita” della psicologa Serenella Salomoni e commissionato da Vicker, piattaforma per i micro-job certificata dal Ministero del Lavoro. L‘analisi è stata realizzata attraverso un monitoraggio online mediante metodologia WOA (Web Opinion Analysis) a risposta multipla, effettuato sui principali social network (Facebook, Twitter, LinkedIn), coinvolgendo 1.200 utenti di età compresa tra i 18 e i 65 anni durante il mese di settembre 2016. “Stabilito l‘evento tipo (cena a lume di candela, aperitivo finger food o buffet per ricorrenze speciali), per far colpo su amici e cari, ecco che ritorna la cena a casa” commenta Luca Menti, co-fondatore del portale Vicker, “con un tocco in più: niente fatica e un’ottima resa. Ingaggiando un cuoco a domicilio, si può scegliere il menù che meglio si avvicina ai gusti più vari e la scelta ricade, sempre più spesso, sulla cucina etnica”.

Top ten delle cucine e dei piatti etnici più amati
Al primo posto tra la cucine più amate e ricercate svelate da Vicker troviamo quella afghana, preferita dal 22% del campione. Tra i piatti dell’Afghanistan più consumati c’è il “quabeli pilau” (preparato con riso giallo, uvetta e carote), che va servito come una prima portata e totalizza ben il 23% delle preferenze di coloro che preferiscono questo genere di cucina. A pochissima distanza, al secondo posto della ricerca troviamo i cuochi cinesi (21% dei pareri) con il caratteristico piatto “sha zhu cai”, ovvero uno stufato a base di maiale, fegato, tofu, cavolo fermentato, zenzero, coriandolo e peperoncino. Il gradimento della portata è 21%.
Al terzo posto troviamo la cucina giapponese (19% del campione), con l’immancabile “sushi & sashimi”, specialità che identifica la cucina giapponese e che totalizza il 19% delle preferenze tra i piatti etnici più amati. Quarta è la cucina messicana (18%), con il “guacamole” il condimento più gustoso e famoso: una salsa a base di avocado, lime, sale, e abbondante pepe nero, il cui uso risale nientemeno che al tempo degli Aztechi. Il “guacamole” è scelto dal 15% degli utenti nella classifica delle pietanze più gradite. Al quinto posto troviamo la cucina indiana: amata dal 16% degli internauti, che impazzisce soprattutto per il tradizionale “samosa”, ovvero un fagottino di pasta fillo a forma di triangolo, servito all‘inizio di una cena o di un pranzo. Questo piatto ha un indice di gradimento della portata del 17%.
Per gli amanti del gusto agrodolce, al sesto posto di questa speciale classifica troviamo la cucina malese, che conquista il 14% delle preferenze. L’arte culinaria malese è caratterizzata dal particolare “kelantan”: un piatto composto da pollo alla griglia, preparato con latte di cocco, cipolla, peperoncino e crema di gamberi. Il piatto conquista il 13% del gradimento dei piatti.
Tra le altre etnie culinarie troviamo al settimo posto la cucina argentina, scelta dall’11%, dove la protagonista è la carne: bistecca “churrasco o bife”. La tipica bistecca grossa con o senza l‘osso del Sudamerica arriva a quota 11%, tra i piatti prediletti. All’ottavo posto, invece, ci sono i cuochi tailandesi (9%) con il famoso piatto nazionale “Tom Yum Kung” che viene esportato in tutto il mondo: una zuppa piccante a base di gamberi, funghi, erbe, e talvolta frutti di mare, il cui indice di gradimento della portata è del 9%. La cucina greca (5%) è nona, con la tradizionale “moussaka”, affine alla nostra parmigiana di melanzane e guarnita con una spessa copertura di besciamella gratinata. Il piatto greco ha un indice di gradimento della portata che arriva al 7%. Termina questa speciale top ten culinaria la cucina eritrea (4%), con il piatto unico “Tsebhi” (stufato di carni varie) servito con l’hilbet un composto di legumi, principalmente lenticchie e fave (gradimento della portata 3%).

TOP TEN CUCINA ETNICA :
1) afghana (22%)
2) cinese (21%)
3) giapponese (19%)
4) messicana (18%)
5) indiana (16%)
6) malese (14%)
7) argentina (11%)
8) thailandese (9%)
9) greca (5%)
10) eritrea (4%)

TOP TEN GRADIMENTO PIATTI:
1) quabeli pilau (23%)
2) sha zhu cai (21%)
3) sushi & sashimi (19%)
4) guacamole (15%)
5) samosa (17%)
6) kelantan (13%)
7) bife (11%)
8) Tom Yum Kung (9%)
9) moussaka (7%)
10) Tsebhi (3%)

Fonte immagine: ticucinoperlefeste.com

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