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Pubblicato: 4 Marzo 2014

Franchising, i settori in crescita

Il mondo del franchising non conosce crisi, e, anzi, sembra essere uno di quei settori che tra tutti sta riuscendo a trainare il mercato in questo difficile periodo. Ce lo svela, attraverso i dati, l'Osservatorio Franchising Nord, che ha svolto un sondaggio online tra gli 800 franchisor italiani e tra il popolo dei potenziali franchisee, individuando quei comparti merceologici che più di tutti gli altri hanno fatto registrare maggiori aperture di punti di vendita nel 2013 e maggiore interesse da parte degli investitori.

In generale, nel 2013 il franchising ha fatto registrare un incoraggiante +0,5% rispetto al fatturato del 2012. Dall'Osservatorio, realizzato nel febbraio 2014 dal portale leader del franchising BeTheBoss.it, ha rilevato come il 30,8% dei franchisor abbia visto aprirsi tra i 7 e i 10 nuovi punti vendita, con un 15,4% che addirittura ne ha visti aprirsi più di 10, e un 23,1% tra i 4 e 6 nuovi centri; solo il 7,7% non ne ha visto aprirsene nessuno. La maggior parte dei punti vendita aperti riguardano il settore degli alimentari: questo infatti fa registrare un 32% del totale, contro store dedicati ai servizi alla persona (16%) e quelli di pizzerie, caffetterie e fast food (11%). Le affiliazioni più richieste nel mondo del franchisee sono state nel campo del gdo food (31,2%), nel campo delle pizzerie, caffetterie e fast food (28%) e in quello dei pub e delle ristorazioni a tema (19,3%). Uno scenario in cambiamento rispetto a quello dell'anno precedente: l'Osservatorio 2013 aveva posto in prima posizione il settore delle pizzerie, caffetterie e fast food, con il food gdo in seconda posizione e quello dei pub ancora terzo. Infine, il maggior aumento per le richieste di affiliazione lo fa registrare il settore dei veicoli elettrici (+46%), sul podio insieme agli alberghi e alla telefonia (rispettivamente al 38,1% e al 35%).

“Sono indicazioni preziose per il mondo della finanza e del commercio, ma anche per il nuovo governo, perché illustrano le tendenze del consumo degli italiani e quelle della piccola imprenditoria autonoma” ha commentato Enrico Rossini, coordinatore dei workshop della fiera 'Franchising Nord' e consulente in franchising di EtaBeta Consulting. “Accanto a conferme come quelle dell’alimentare e della telefonia vediamo infatti spuntare novità come l’interesse per i veicoli elettrici o l’editoria on line. In crescita i servizi alla persona, il benessere, la cosmetica ed i centri estetici, mentre segnano il passo comparti come le agenzie immobiliari o la bigiotteria. Quindi dal sondaggio emerge che la macrotendenza del consumatore è rivolgere l’attenzione al food, a tutto ciò che significa qualità della vita, internet e in generale a tutto ciò che è collegabile all’innovazione tecnologica”.

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