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Pubblicato: 10 Marzo 2014

I segreti per un logo vincente

Vista la sempre maggior importanza dell'impatto visivo nel panorama odierno, il graphic design si riscopre ingrediente fondamentale per l'affermazione e il successo di un brand sul mercato. Ne sono dimostrazione esempi eccellenti: Apple ha fatto del design il proprio cavallo di battaglia. Design vincente dal logo fino al prodotto. Nadine Torneni, Marketing Manager del gruppo 99designs, svela quindi le sei regole d'oro per disegnare il proprio marchio in modo vincente.

1 Il logo 'connesso' alle nuove tecnologie
Il logo aziendale non può ignorare le sfide imposte dalle nuove tecnologie (Internet, App, tablet e molte altre) e dalle nuove modalità di advertsing. I loghi che aspirano al massimo impatto devono oggi essere polivalenti e polifunzionali, ovvero in grado di rendere al massimo qualunque sia il canale comunicativo sul quale verranno utilizzati. Se il logo è stato concepito per essere inserito in un'insegna, difficilmente avrà l’immediatezza e vivacità espressiva richieste a un marchio che voglia farsi strada anche nel mondo mobile. Un esempio recente di questa problematica è Twitter, che ha annunciato un restyling della sua interfaccia web proprio per rispecchiare il design delle app per iOS e Android.

2 L'influenza del flat design all'insegna della semplicità

Il secondo punto chiave, che si ricollega in qualche modo al primo, riguarda la 'complessità' dei loghi. Il must, da qualche anno a questa parte, è dettato dal flat design: loghi troppo elaborati sono difficili da applicare ai nuovi supporti mobili e alle nuove modalità di comunicazione e advertsing. Pensiamo a un marchio consolidato come Pepsi, che aveva un logo in 3D molto elaborato e con ombreggiature, e ha deciso di passare a un design semplice ma estremamente versatile.

3 Il logo aziendale vi rappresenta?
Le aziende sono realtà dinamiche in continuo sviluppo. Con la crescita e l'evoluzione non cambia solo l’offerta di prodotti e servizi, ma spesso anche la clientela, i suoi gusti, le sue necessità. Ne consegue che cambia anche l’impatto comunicativo del logo, che deve reinventarsi per continuare a sorprendere i propri clienti, garantendo l'affidabilità del passato, interpretando le tendenze del presente, ma soprattutto guardando al futuro. Cercate quindi di capire chi sono i vostri clienti attuali e quale target intendete raggiungere e pensate a come la rappresentazione grafica dei vostri prodotti e/o servizi possano interpretare il loro gusto.

4 No ai loghi fai da te
Spesso nella fase di avvio di un impresa si è a corto di liquidi. Per risparmiare, molti creano il proprio logo da soli o lo fanno creare da amici che non sono grafici professionisti. Solo in un secondo momento, quando l’impresa è consolidata e si guarda alle prospettive di crescita, ci si accorge che l'immagine trasmessa dal logo non è professionale o che il logo non è flessibile per tutti gli usi e i contesti. Spesso manca addirittura il file vettoriale del logo. In questo caso un rinnovo del design non solo è necessario ma indispensabile e urgente.

5 Conosci il tuo nemico: studia la concorrenza
Non sottovalutare la concorrenza; cerca invece di conoscerne le strategie e usarle a tuo vantaggio. Chiedi a parenti, amici, colleghi di valutare il logo della concorrenza per cercare di capire quali sono i punti di forza (per sfruttarli) e quali le debolezze, in modo da evitarle.

6 Il logo design del futuro. Prendi esempio dai marchi piu’ noti
ll 2013 è stato un anno di rinnovamento per l'immagine di molte aziende che hanno deciso di cambiare strategia comunicativa per portarla al passo con i tempi. I font di Bing e Yahoo! si sono snelliti e compaiono simboli dal design semplice e netto (e dunque facili da ricordare), che aiutano a rafforzare l'identità dell'azienda e a rendere il simbolo riconoscibile e adatto a essere usato anche in  app e altri supporti tecnologici. L'approccio vincente è minimal non solo nella forma ma anche nei colori: privi di ombreggiature, sfumature e gradienti; sgargianti e luminosi. Un esempio? Microsoft, che alleggerisce il suo logo: dal tradizionale nero sceglie i toni più soft del grigio e un design flat per la “sua” finestra a 4 colori. Bing sceglie un giallo intenso; il logo di Google sceglie il flat e schiarisce i colori e Motorola, infine, opta per un cerchio multicolor.

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