stay

updated!

Vuoi rimanere sempre aggiornato

sulle news di MyMarketing.net?

* Campi obbligatori

Cliccando su "Iscriviti" dichiaro di aver letto e accettato l'Informativa Privacy

stay updated!

Pubblicato: 17 Dicembre 2012

Il 2013 e il mercato consumer

Visto come questo 2012 ha segnato, più di tutti gli anni passati, l'era di internet e del social web, le previsioni per il prossimo anno si stanno moltiplicando in maniera esponenziale. Ritmi di crescita vertiginosi legati al mercato digitale, la definitiva affermazione del web-consumatore, i nuovi modi di comunicare (in qualsiasi ambito) e l'esplosione sempre più accentuata del mercato smartphone e tablet, impongono a moltissime aziende e agenzie di prevedere come tutti i fenomeni dell'era 2.0 si comporteranno il prossimo anno, a dispetto delle disastrose interpretazioni delle profezie Maya. Anche Ericsson, nel suo ConsumerLab, espone in 10 punti le maggiori tendenze che, nel 2013, coinvolgeranno il mercato consumer. “Il nostro programma di ricerca globale è basato su interviste annuali a oltre 100.000 consumatori in più di 40 Paesi e 15 grandi città” ha spiegato Michael Björn, Head of Research presso il ConsumerLab. “Nel corso degli anni abbiamo creato un ricco database relativo alle tendenze di consumo e vediamo che il cambiamento è più veloce che mai”.

1 Il cloud, nel corso del prossimo anno, sarà sempre più personale: Ericsson ha svelato che oltre il 50 di chi possiede un tablet e più del 40% degli utenti smartphone in Stati Uniti, Giappone, Australia e Svezia apprezzano sempre di più la possibilità di avere a disposizione le stesse applicazioni e i dati su tutti i dispositivi, grazie ai servizi di cloud computing.

2 La vita digitale del futuro sarà sempre più movimentata. I dati Ericsson svelano, infatti, che le propensioni all'acquisto di prodotti tecnologici stanno virando sempre più verso i device mobile: il 29% degli intervistati preferirebbe acquistare uno smartphone, il 21% un laptop; si ferma al 18% il tablet, mentre l'acquisto di un computer fisso alletta solamente il 14% degli intervistati.

3 Lo smartphone sempre più indispensabile per il proprio lavoro. Il ConsumerLab mostra come il 57% di chi possiede uno smartphone lo usa per i servizi voce e dati sul luogo di lavoro (in Italia la percentuale sfiora il 60%). Gli smartphone personali sono sempre più utilizzati per inviare e-mail, pianificare viaggi di lavoro, trovare luoghi e molto altro.

4 Il mobile è sempre più cittadino: l'internet del “sempre e ovunque” trova infatti le sue migliori soddisfazioni nei residenti delle aree urbane. Il numero totale delle sottoscrizioni a uno smartphone raggiungeranno quota 3,3 miliardi entro il 2018 e la copertura di rete mobile è uno dei fattori più importanti per una vita in città soddisfacente.

5 Sempre più fiducia nelle community online, sempre più lavoro tramite social network. I network personali online, nell'attuale scenario economico, fungono da rete di sicurezza mentre i social media stanno diventando dei veri concorrenti delle tradizionali agenzie del lavoro. La rete sta diventando uno strumento sempre più utilizzato per il croud-founding.

6 Lo smartphone sta diventando sempre più rosa. I dati Ericsson ci mostrano come sia il pubblico femminile a trainare l mercato di questo device: Non meno del 97% delle donne che possiedono uno smartphone invia SMS. Il 77% invia e riceve foto, il 59% accede ai social network, il 24% segnala online il luogo in cui si trova tramite procedure di check-in e il 17% usufruisce di buoni sconto virtuali. Le percentuali maschili in questo ambito sono inferiori.

7 Le citta sono i veri luoghi 'social'. Gli abitanti delle aree urbane hanno di media un numero maggiore di amici rispetto a coloro che vivono in periferia. Il 12% dei cittadini dichiara che uno dei principali motivi che li spinge a usare i social network è 'rimanere aggiornati su quanto succede ai propri amici', 'aggiornare i propri contatti su quanto sta capitando' e 'comunicare e scambiare idee con gli altri'.

8 Sempre più shopping sul proprio smartphone: infatti ben il 32% di chi utilizza questo device dichiara di fare già acquisti tramite il proprio smartphone. Il numero di chi combina gli acquisti tradizionali a quelli virtuale sta crescendo ad un ritmo molto elevato: il motivo trainante risiede principalmente nel risparmio di tempo.

9 Sempre più social-televisione: già il 62% degli intervistati utilizza i social network mentre guarda un programma televisivo. In Italia la percentuale è addirittura più alta, e si attesta al 69%: il 55% utilizza i social media per discutere in tempo reale ciò che sta guardando. A livello globale oltre il 30% è propenso a pagare per i contenuti che si guardano in contesti social.

10 L'ICT approda sui banchi di scuola: grazie alla diffusione di queste nuove tecnologie sta cambiando il metodo di apprendimento. Un numero sempre maggiore di studenti stanno portando la loro competenza ed esperienza tecnologica in classe guidando il cambiamento dal basso; nel frattempo, Governi e Istituzione guardano alle soluzione ICT per una maggiore efficenza.

newsletter

* Campi obbligatori

newsletter

* Campi obbligatori

MyMarketing.net