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Pubblicato: 1 Ottobre 2015

Internet, shopping e contenuti multimediali

Cosa serve per convincere il consumatore ad acquistare online? Essenzialmente, i video. Questo è quanto ha scoperto Brightcove in una ricerca dal titolo “L’abito perfetto: come il video marketing può aumentare le vendite online” condotta su mille consumatori italiani, che rivela come un’esperienza di acquisto più simile alla vita reale, che prevede l’uso di  video e contenuti multimediali, convincerebbe più di un italiano su due (52%) a scegliere il web per lo shopping.

Dalla ricerca emerge che l’esperienza di shopping online è ancora molto distante da quella in negozio, più della meta degli intervistati (58%) sente la mancanza dell’esperienza sensoriale ogni volta che effettua acquisti in rete. Inoltre sono sono gli uomini (17%) più delle donne (11%) a lamentare la mancanza di consigli durante lo shopping online. La ricerca ha inoltre svelato tre diverse tendenze degli acquisti online: secondo Brightcove questi comportamenti saranno la principale fonte di guadagno in futuro se i retailer italiani riusciranno a offrire contenuti digitali di qualità.

-La visione multi-screen è sempre più diffusa: i consumatori utilizzano contemporaneamente più di un dispositivo mentre fanno acquisti online, spesso guardano la TV e fanno shopping con il computer portatile o con lo smartphone.
-Guardare, toccare e indossare sono fattori importanti per l’acquisto: nonostante lo shopping online sia più conveniente, i consumatori rimangono attratti dall’esperienza offline che consente di toccare i tessuti, indossare gli abiti e valutare la vestibilità del capo, in ogni punto, oltre a comprendere la qualità dei materiali. L’uso di contenuti video e multimediali può consentire ai brand di ricreare un’esperienza molto simile anche online.
-I video fanno vendere di più: la maggioranza degli intervistati ha dichiarato che i contenuti multimediali, come video e immagini, incentivano l’acquisto online.

I risultati e i comportamenti emersi dallo studio consentono di individuare tre tipi di utenti, che Brightcove ritiene siano il pubblico principale che i retailer italiani dovranno soddisfare con l’esperienza digitale più adeguata:

Il cliente di nuova generazione
Età: Generazione Z
Caratteristiche: sono giovani, nativi digitali e rappresentano il cliente del futuro. E’ necessario impressionarli per ottenerne la fedeltà; le aspettative per l’acquisto online di abbigliamento e accessori sono le più alte in assoluto. Non hanno a disposizione un grande reddito, non spendono tanto tempo quanto la Generazione Y nello shopping, però hanno le stesse aspettative, spesso cercano in negozio l’esperienza finale.
Tempo trascorso a fare shopping online: 208 ore all’anno
Quando preferiscono fare shopping online: mentre guardano la TV, a letto la sera
Dispositivi preferiti per lo shopping: portatile, smartphone, tablet, brand app
Dicono: “Siamo qui e potremmo restarci, la nostra fedeltà è a disposizione. Impressionateci!”

L’appassionato di tecnologia
Età: Generazione Y/Millenial
Caratteristiche: all’interno della generazione dei Millenial, le aspettative sono molto alte ma la capacità di acquisto è maggiore. Questo tipo di cliente sa che la tecnologia è in grado di offrire un’esperienza di acquisto coinvolgente e una visualizzazione dei prodotti all’altezza dell’offline.
Tempo trascorso a fare shopping online: 239 ore all’anno
Quando preferiscono fare shopping online: a lavoro e in pausa pranzo, a letto la sera, mentre guardano la TV
Dispositivi preferiti per lo shopping: portatile, smartphone, TV
Dicono: “Vogliamo un’esperienza di shopping completa – vedere, toccare, provare – che sia online oppure offline”.

Il cliente occasionale
Età: Generation X/Baby Boomer
Caratteristiche: cercano pagamenti sicuri e siti facilmente navigabili. Questo tipo di utente trascorre poco tempo online per lo shopping, però è ben disposto a fare up-selling e cross-selling e alla ricerca di programmi fedeltà.
Tempo trascorso a fare shopping online: 182 ore all’anno
Quando preferiscono fare shopping online: a casa, qualche volta mentre guardano la TV
Dispositivi preferiti per lo shopping: computer portatile e PC
Dicono: “Vogliamo vivere l’esperienza del negozio dal nostro divano – lo shopping online dovrebbe essere conveniente”.

Sophie Rayers, Direttore Marketing EMEA Brightcove, ha commentato: “Si ha la percezione che i consumatori più anziani siano più esigenti rispetto a dove e cosa comprano, ma questa ricerca dimostra che è vero l’opposto quando è il momento di fare acquisti online – infatti, è la generazione più giovane che spinge i brand a ripensare le strategie di marketing. Essendo cresciuti in mezzo alla tecnologia, alcuni per molto tempo, altri da sempre, le generazioni più giovani – Y e Z – sanno cosa è tecnicamente possibile fare sul web. Significa che chiedono continuamente contenuti sempre più ricchi, come i video, per avvicinare l’esperienza di shopping online alla vita reale semplicemente perché loro sanno che è possibile e si aspettano di trovarla. Questa ricerca dimostra l’importanza di creare un’esperienza di shopping online completa e collega in modo diretto l’uso di nuovi contenuti digitali all’aumento delle vendite. I retailer devono iniziare a inserire i video nel loro mix per mostrare tutte le caratteristiche dei prodotti, utilizzando i modelli, aggiungendo contenuti utili al consumatore – video interviste ai produttori dei capi e consigli di stile e di abbinamento con altri prodotti in vendita – per essere competitivi”.

Fonte immagine: marcoingrati.it

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