stay

updated!

Vuoi rimanere sempre aggiornato

sulle news di MyMarketing.net?

* Campi obbligatori

Cliccando su "Iscriviti" dichiaro di aver letto e accettato l'Informativa Privacy

stay updated!

Pubblicato: 8 Febbraio 2013

La discriminazione positiva

Un riconoscimento per l'architettura al femminile? Ci ha pensato Italcementi Group che oggi a Milano ha presentato arcVision Prize – Women and Architecture, un premio internazionale destinato a selezionare le progettiste che abbiano meglio interpretato il ruolo dell’architetto con opere significative nel campo delle costruzioni civili, residenziali, di servizio, con particolare attenzione a sociale, cultura ed educazione. In uno scenario come quello attuale che vede ormai da tempo figure femminili di primo paino operare nell'ambito dell'architettura, l'azienda ha deciso di sostenere questo trend e la particolare sensibilità espressa dalle donne che, attraverso il loro lavoro, si sono dimostrate particolarmente attente ai bisogni dei cittadini, alle relazioni umane, alla creazione di un ambiente a misura d'uomo. 

Carlo Presenti“Negli ultimi anni – ha osservato Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italcementi – si è andata rafforzando la sensibilità del Gruppo per la valorizzazione della figura femminile nella realtà aziendale e sociale, che si coniuga con l’impegno e l’attenzione da sempre dedicati al mondo del costruire. Italcementi Group intende quindi dar vita a una ‘discriminazione positiva’ a favore delle donne nel mondo della professione di architetto”.

Il premio si inserisce nel più ampio programma culturale dell'impresa che si è sviluppato intorno alla rivista arcVision edita dal Gruppo dal 1997 con l’obiettivo di avvicinare cultura d’impresa e cultura architettonica. Negli anni, sono stati realizzati libri, un portale dedicato, mostre e convegni di carattere internazionale, focalizzati su materiali, strutture, tecnologie e sistemi del fare architettura. Italcementi Group intende infatti affiancare all’attività industriale vera e propria l’impegno nella ricerca e nell’educazione e promuove la cultura del costruire come strumento imprescindibile per raggiungere livelli operativi di eccellenza.

Martha Thorne“Gli architetti – afferma Martha Thorne, membro della Giuria di arcVision Prize e direttore del Pritzker Prize – hanno il potenziale di svolgere un ruolo significativo nell’indirizzare le sfide della società, non solo come creatori di forme o di edifici iconici. Migliorare la qualità delle nostre città, lavorare sul tema della sostenibilità, contribuire all’educazione o suggerire soluzioni di fronte alle calamità sono solo alcune delle aree di intervento in cui il lavoro degli architetti è utile e prezioso. In questo ambito non può esser trascurato il ruolo delle donne e il contributo da loro dato nel passato, nel presente, e che certamente daranno in futuro all’architettura. L’arcVision Prize è dunque un progetto di grande interesse proprio perché riconosce e sostiene la capacità, la creatività e i molti talenti delle donne architetto”.

I risultati di arcVision Prize saranno resi ufficiali la sera del 7 marzo con una conferenza stampa della Giuria – volutamente tutta al femminile . presso i.lab, il nuovo Centro Ricerca e Innovazione di Italcementi Group, per essere divulgati l’8 marzo 2013, Giornata Internazionale della Donna.

Andrea Crocioni
@Padreinforma

newsletter

* Campi obbligatori

newsletter

* Campi obbligatori

MyMarketing.net