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Pubblicato: 10 Marzo 2014

Le automobili al femminile

Le opinioni femminili sulle automobili non rimangono sempre le stesse nel corso della vita. Come sottolinea l'ultima ricerca di automobile.it e GFK Eurisko, diffusa nel giorno della Festa della Donna, l'auto e le idee cambiano a seconda dell’età, del lavoro e del proprio 'ruolo' (single, moglie, madre, occupata, pensionata) molto più rispetto all’universo maschile.

L’auto più amata dalle donne italiane? Berlina con portellone, secondo il 59% delle preferenze, che sale al 73% al Nord-Est; la station wagon è più amata al Nord-Ovest (16%) così come i SUV sono un sogno per le giovanissime neopatentate tra i 18 e i 24 anni, mentre c’è una piccola percentuale (2,5%) di trentenni che come prossima auto sceglierebbero addirittura una spider. La coscienza ecologica è comunque in aumento, soprattutto là dove l’inquinamento è una questione maggiormente sentita: se l’8% delle intervistate sceglierebbe un’auto ibrida, il dato sale al 18% nelle aree metropolitane. Buone percentuali per GPL (15%) e metano (18%), anche se sono sempre diesel e benzina in cima alla classifica, rispettivamente con 24% e 27% delle preferenze. Solo l’1% comprerebbe un’elettrica, dato che sale al 4% tra le giovani dai 25 ai 34 anni.

Anche le caratteristiche più rilevanti per la scelta dell’auto rispecchiano età e zona: per il 56% è fondamentale la comodità della posizione di guida, le ultrasessantenni prediligono auto facili da guidare (65%), la semplicità di carico/scarico del bagagliaio è importante per chi vive in grandi città (40%) dove i tempi e gli spazi di sosta sono ridotti, mentre il design degli interni è un plus per le ragazze più giovani (36% nella fascia 18-24 anni). Tra le dotazioni tecniche irrinunciabili ci sono tre optional che avvalorano un luogo comune dell’immaginario maschile: le donne non sarebbero grandi parcheggiatrici o, per uscire dal cliché, sarebbero più attente all’incolumità propria, degli altri e del veicolo. Infatti, al primo posto troviamo il rilevatore acustico di ostacoli posteriori (42%), seguito dal sistema anti-collisione (41%) e dal sistema di parcheggio assistito (33%). Meno interessate, invece, alla tecnologia: wifi, display di bordo e sistemi tablet integrati sono agli ultimi post, con percentuali sotto il 6%.

Il marchio più amato resta sempre FIAT, scelto dal 30% delle intervistate come più corrispondente alle proprie esigenze; seguono Opel al 9% e, al terzo posto, Renault, Toyota, Volkswagen e Ford, pari merito al 6%. Parlando invece di alternative all’auto, si scopre che le italiane non amano eccessivamente il trasporto pubblico, preferendo la comodità del proprio veicolo: il 17% ritiene la bicicletta una valida alternativa, il 17% preferisce autobus, tram e metropolitana, a sorpresa soprattutto al Centro (28%) e non nelle grandi città del Nord come si potrebbe pensare; il treno è il fanalino di cosa, con un 3% di utenti, a pari merito con moto e scooter. Cosa pensano le intervistate del car-sharing? Il nuovo servizio di successo in diversi Stati Europei, da poco arrivato in Italia, realizza una percentuale record: 0%, nessuna lo nomina come mezzo di spostamento quotidiano.

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