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Pubblicato: 28 Ottobre 2011

L’unconventional diventa show

Copioni e format televisivi al posto di billboard e display, attori e comparse al posto di creativi e un'agenzia invece che una casa di produzione. E' questo il giusto mix da cui nasce “Lato C“, un nuovo concept di talent show nato dall'estro dell'omonima agenzia milanese e dalla sua collaborazione con il Dipartimento Indaco del Politecnico di Milano e il Consorzio Polidesign.
Lo scopo dell'iniziativa è sicuramente tanto ambizioso quanto insolito di mostrare al pubblico i processi creativi che danno vita alle campagne di comunicazione aziendale, cercando di fare entertainment e parlando di pubblicità e di business, proponendo insomma alle aziende una nuova  – e, se vogliamo, anche “unconventional” – modalità di product placement.
“Unconventional” come gli attori scelti per interpretare i protagonisti del format: gli studenti dell'ateneo meneghino, organizzati in  quattro differenti team creativi, composti ciascuno da due giovani professionisti e guidati da due tutor (esperti professionisti e docenti del Politecnico), impegnati in una serie di gare su reali brief delle aziende partecipanti, A.L.I.Ce. Italia Onlus in collaborazione con Boehringer Ingelheim Italia, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, Bausch & Lomb Italia e Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.
“E' un progetto che è nato circa un anno fa dall'esigenza di individuare nuovi territori di comunicazione in cui portare i brand”, spiega Alessandro Nebuloni, Amministratore Delegato di Lato C. “Brand che, dal canto loro, erano alla ricerca di nuove modalità con cui affrontare il mezzo televisivo, al di fuori delle logiche della tradizionale pubblicità tabellare e delle normali forme di comunicazione finora utilizzate”.
“La risposta delle aziende è stata decisamente positiva”, continua Nebuloni. “I brand hanno infatti affrontato il progetto in modo assolutamente business-oriented, proponendosi come e veri e propri partner con cui sviluppare campagne di comunicazione innovative e performanti”.
Molte sono le innovazioni apportate da questo nuovo tipo di comunicazione, così come sottolinea Nebuloni, sia nell'ottica di maggiore coinvolgimento del target sia sotto il profilo di reale innovazione e creatività nel campo della comunicazione aziendale: “Le aziende hanno bisogno di risposte ai loro bisogni, cercano l'innovazione, anche se, spesso, l'innovazione fa paura; in modo particolare se la proposta è del tutto  sperimentale e non convenzionale”.
L'editore scelto per veicolare questo esperimento è Deejay TV, canale che ha messo a disposizione di Lato C la fascia prime time del sabato sera (ore 21,30). A condurre il programma è Diego Passoni, mentre la giuria designata si avvale della presenza di nomi di tutto riguardo del mondo dell'arte, della musica, della comunicazione e dello spettacolo, come Gio Tirotto, Claudio Sinatti, Fabio Novembre, Saturnino, Alex Infascelli e Stefano Quaglia. E il premio per i vincitori? Facile: un contratto presso l’agenzia Lato C. E, di questi tempi, non è poco.

Roberto Bonin

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