Pubblicato: 5 ottobre 2017

Mamme, smartphone e social network

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Si è svolta ieri la terza conferenza dedicata al marketing alle mamme organizzata da FattoreMamma, durante la quale è stato tracciato il profilo delle donne e mamme italiane, valutando aspetti sociodemografici, ma anche la loro propensione verso social e mobile, i loro comportamenti d’acquisto e il rapporto con i brand.

  1. Il vantaggio competitivo delle donne
  2. Parità di genere in famiglia?
  3. Come si inserisce la “maternità”
  4. Mamme alla guida del digitale
  5. Una comunicazione tra pari

 

Il vantaggio competitivo delle donne

Secondo quanto sottolineato da Agnese Vitali dell’University of Southampton, cresce il vantaggio competitivo delle donne nell’ambito dell’istruzione: se si considera la fascia di età tra i 25 e i 34 anni, il 30% delle donne in Italia ha un livello di istruzione universitaria o equivalente, contro il 19% degli uomini. Cresce anche la percentuale di forza lavoro femminile (donne occupate e disoccupate in cerca di lavoro) che raggiunge il 67% e sale la percentuale di donne nei CDA delle società quotate (30%).

mamme, smartphone

Parità di genere in famiglia?

In un contesto in cui le donne e mamme sono sempre più spesso delle “breadwinner”, cioè non solo contribuiscono al bilancio della famiglia ma a volte percepiscono uno stipendio maggiore del partner, vengono ridefiniti i ruoli rispetto a compiti “tradizionalmente femminili”. Secondo l’Istat (I tempi della vita quotidiana), per il 75% degli uomini le attività domestiche vanno equamente distribuite tra i coniugi se entrambi lavorano e per l’81% è giusto che mamma e papà si alternino per accudire un figlio in caso si ammali e resti a casa da scuola.

mamme, smartphone

Come si inserisce la “maternità”

In campo femminile, la maternità rimane uno dei principali motivi di abbandono del lavoro. Secondo una ricerca condotta da FattoreMamma, diretta da Letizia Verri, il 40% delle intervistate non lavora e di queste, il 34% ha lasciato il lavoro all’arrivo di un figlio (ricerca Mamme Digitali, condotta su un campione di 1000 intervistate composto da mamme, donne senza figli e donne incinte alla prima gravidanza).

mamme, smartphone

Mamme alla guida del digitale

Sempre secondo la ricerca di FattoreMamma, le mamme guidano la rivoluzione digitale: il 98% è dotata di smartphone (nel 2016 era il 90%) e Internet ricopre un ruolo fondamentale all’interno della loro dieta mediatica. Dopo l’arrivo di un bebè, molte mamme dichiarano di aver incrementato il tempo speso online (+ 68%) a sfavore soprattutto della carta stampata (-70%).
Cosa fanno le mamme online? Usano i social, WhatsApp e Facebook in testa, e utilizzano app per fare shopping online (64%), tenersi aggiornate su temi legati a gravidanza e maternità (42%) o giocare (41%).

mamme, smartphone

Una comunicazione tra pari

Altro elemento fortemente caratterizzante delle mamme digitali è la loro propensione ad interagire con i brand e a fare “squadra”: il desiderio di aggiornarsi su prodotti e marche è la seconda motivazione che le spinge ad utilizzare i social (secondo solo al desiderio di mantenere i rapporti con amici e parenti). Le mamme vogliono anche essere protagoniste, diventare in prima persona fonte di consigli e segnalazioni: il 42% dichiara di essere sui social per dare consigli ed esprimere valutazioni sui prodotti utilizzati. Il parere di altre mamme è fondamentale per orientare la decisione di acquisto: l’86% delle intervistate dichiara che il blog di altre donne e mamme è tra le fonti preferite per ottenere informazioni prima di acquistare un prodotto.

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