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Pubblicato: 16 Giugno 2014

Mondiali, vince l’advertising

Sono più le gioie che i dolori quelli portati da questo Mondiale 2014, perlomeno per quanto riguarda il mercato pubblicitario globale. A rilevarlo è l'ultimo rapporto di ZenithOptimedia dal titolo Advertising Expenditure Forecast, che ha indagato l'impatto avuto dal più grande evento calcistico del pianeta sull'advertising.

La coppa del mondo aiuterà il mercato pubblicitario globale a crescere del 5,4% nel 2014, in rialzo rispetto al 3,9% registrato nel 2013; la crescita continuerà quindi nei prossimi due anni, raggiungendo il 5,7% nel 2015 e il 6,1% nel 2016, guidata dalla continua ripresa economica che coinvolgerà, alla fine, anche l’Eurozona. Il rapporto stima in 1,5 miliardi di dollari la spinta positiva portata dai mondiali di calcio: l’evento genererà grandi audience in televisione e un forte interesse nei mezzi d’informazione come anche sui siti internet sportivi, in un periodo dell’anno in cui (almeno nell’emisfero settentrionale) le persone dedicano solitamente meno tempo al consumo mediale. ZenithOptimedia prevede che sarà la TV a trarne il maggiore beneficio, anche se gli inserzionisti legati alla coppa del mondo investiranno quote crescenti dei loro budget su Internet. In particolare, gli investitori saranno attivi sui social media più che durante qualunque altro evento sportivo del passato.

L’agenzia prevede anche che la coppa del mondo avrà il massimo impatto in America Latina, dato che gli orari delle partite sono stati ideati per gli spettatori di questa regione. ZenithOptimedia stima che quest’anno la coppa del mondo porterà 500 milioni di dollari USA al mercato pubblicitario dell’America Latina. Nonostante il minore interesse verso il calcio da parte dell’America del Nord, l’agenzia si attende che la competizione porterà altri 300 milioni di dollari anche in questa regione, così come ritiene che 300 milioni di dollari in più entreranno nei mercati dell’Europa Occidentale, dove le differenze di fuso orario sono ancora abbastanza favorevoli per i telespettatori. In seguito allo svantaggio di fuso orario nella regione Asia Pacific, invece, gli investimenti pubblicitari aggiuntivi raggiungeranno un livello più contenuto in questa parte del globo, attestandosi a 250 milioni di dollari. Si prevede che 150 milioni di dollari in più, invece, interesseranno l’Europa Centro-orientale, il Medio Oriente, il Nord Africa e il resto del mondo.

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